Il Tirreno

emergenza coronavirus 

«Sul sociale arriveremo a spendere un milione»

Lu.Ce.
«Sul sociale arriveremo a spendere un milione»

Il vicesindaco Baldi fa il punto sugli interventi a sostegno di famiglie e imprese «Investiti 230mila euro in buoni spesa, raddoppiato il contributo per lo sport»

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PORTOFERRAIO

«Abbiamo speso centinaia di migliaia di euro per il sociale, arriveremo a superare la quota di un milione di euro che avevamo annunciato qualche mese fa. Il Comune sta cercando in tutti i modi di tenere in piedi il tessuto sociale della città, aiutando le famiglie e i cittadini in difficoltà per la pandemia».

Così Luca Baldi, vicesindaco di Portoferraio e assessore al sociale, interviene pubblicamente per spiegare in maniera dettagliata le attività messe in campo dall’amministrazione comunale di Portoferraio sul sociale. Lo fa dopo che, in particolar modo su Facebook, c’è chi ha criticato il Comune per la spesa attuata per la luminaria e per l’albero di Natale in piazza Cavour in un periodo segnato dal Covid.

«Polemiche che lasciano il tempo che trovano – ha spiegato Baldi – crediamo che i cittadini abbiano bisogno di trascorrere le festività nel miglior modo possibile, ci sono i negozi aperti. Abbiamo cercato di tenere assieme più investimenti e, di certo, sul sociale abbiamo impegnato risorse molto importanti».

Baldi elenca in maniera dettagliata quanto investito per venire incontro alle famiglie in difficoltà per il Covid - 19: «Dall’inizio della pandemia, quindi dallo scorso mese di marzo, abbiamo investito 230mila euro per i buoni spesa distribuiti ai cittadini che, a causa dell’emergenza coronavirus, erano più in difficoltà». L’ultimo bando, per un valore totale di 130mila euro, è stato messo in campo dal Comune di Portoferraio proprio in questi giorni. Non solo. «La nostra amministrazione – aggiunge l’assessore al sociale del Comune di Portoferraio – ha ratificato una spesa complessiva di circa 450mila euro per aiutare le famiglie e le imprese del territorio su più aspetti, tra i quali le sostituzioni per il pagamento della tassa sui rifiuti, per il sostegni agli affitti e per i contributi alle utenze. Per quanto riguarda le associazioni sportive, condizionate nelle loro attività dal Covid, abbiamo raddoppiato il contributo comunale, che abbiamo portato a 100mila euro. Ci siamo lasciati ulteriore margine per poter intervenire anche nei prossimi mesi e su più fronti, qualora se ne ravvisasse il bisogno».

Baldi racconta inoltre come, su input del Comune, sia in fase di chiusura (mancano solo le firme) la messa a regime della rete del sociale, che metterà assieme il Comune, i servizi sociali della Asl, la Caritas, Insieme per l’Elba e le associazioni di volontariato del territorio come Misericordia, Croce Verde e Santissimo Sacramento.

«Ci siamo – spiega Baldi – l’idea è mettere in piedi una rete che sia in grado di intervenire in maniera tempestiva sulle emergenze sociali. Sarà costituito un comitato composto dai rappresentanti delle varie associazioni, la chiave sarà ovviamente legata a uno scambio di informazioni efficace. Insomma, il sociale è una nostra priorità, sostenuta fin dalla campagna elettorale: lo stiamo dimostrando con i fatti». —



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