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Personale carente in ortopedia, Ferrari non ci sta
Il sindaco di Piombino è d’accordo con il sindacato Uil e ha chiesto un incontro urgente al nuovo assessore regionale Simone Bezzini
PIOMBINO
Un incontro urgente al neo assessore regionale alla sanità, Simone Bezzini, per discutere delle difficoltà dell’ospedale di Villamarina e dei servizi sanitari che hanno bisogno di essere implementati. È quanto chiede il sindaco di Piombino, Francesco Ferrari, che a tale proposito intende aprire un confronto serrato con la Regione Toscana. «Nei giorni scorsi – spiega il primo cittadino piombinese – abbiamo ricevuto una comunicazione da parte del sindacato Uil riguardo le gravi difficoltà e le carenze riscontrate nel reparto di ortopedia di Villamarina: le istanze sollevate ci trovano d’accordo nella necessità di trovare soluzioni urgenti vista anche la particolare situazione di emergenza sanitaria che stiamo attraversando e che, a vari livelli, investe tutti i reparti. È drammaticamente noto quanto gli attuali otto medici ortopedici in servizio all’ospedale unico, tre a Piombino e quattro a Cecina oltre il primario, siano assolutamente non sufficienti a garantire la sicurezza e gli standard che operatori e utenti meritano. Inoltre, siamo davanti a una sproporzione rispetto ad altri nosocomi».
Il sindaco Ferrari ritiene «evidente» che un’implementazione del personale medico, come anche quello infermieristico, «sia urgente – spiega – e concordiamo totalmente con la formale richiesta al riguardo avanzata dal sindacato nei confronti della direzione sanitaria. Purtroppo, però, è necessario rilevare che queste criticità non riguardano solo il reparto di ortopedia ma l’intera struttura: è indispensabile un intervento complessivo che riqualifichi l’ospedale e doti la città e il territorio dei servizi di cui ha necessità. Potenziare la nostra struttura è una decisione che la Regione Toscana deve prendere». —
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