Il presidio
Oggi forse l’autopsia per accelerare il rientro della salma
Al momento non risulta indagato l’uomo che era alla guida del suv contro cui si è scontrata la moto della ragazza. Ieri i carabinieri hanno effettuato un nuovo sopralluogo
PIOMBINO
Potrebbe svolgersi oggi, nonostante la giornata festiva, l’autopsia sul corpo di Sara Lenzi, la diciottenne riotortese rimasta uccisa in Sardegna domenica pomeriggio durante una tappa di trasferimento in una gara di motorally valida per il campionato italiano.
L’incidente è accaduto nel Nuorese, ad Alà dei Sardi: la ragazza, seconda in classifica generale nel campionato italiano e in corsa per il titolo, dopo la prima manche era impegnata in una tappa di trasferimento in sella alla sua moto del Team Beta Dirt Racing.
Nella sua disciplina ci si muove attraversando stradine secondarie armati di mappe e bussola. Sul percorso, appena imboccata una leggera discesa in quella che viene definita “strada di penetrazione agraria”, un tratto di circa un chilometro dove ci sono anche alcune abitazioni, Sara si è trovata di fronte a suv Hyundai grigio, guidato da un 60enne di Alà dei Sardi.
Secondo una prima ricostruzione – ma ieri i carabinieri di Ozieri sono tornati sul posto per approfondire i rilievi – la diciottenne stava procedendo a bassa velocità, come sembrano confermare anche le condizioni dei due mezzi, quasi intatti dopo l’incidente.
Alla vista improvvisa del fuoristrada probabilmente la ragazza ha frenato, ma non ha potuto evitare lo scontro. Sbalzata dalla moto ha battuto la testa con violenza, morendo sul colpo.
Inutili dunque i soccorsi: dopo i primi rilievi il corpo è stato trasferito a Sassari per l’autopsia.
I genitori, che erano appena arrivati in Sardegna per seguire la figlia nelle prove previste per ieri e per oggi, sono stati avvertiti della tragedia dagli organizzatori della corsa. Ieri sono subito tornati a Riotorto, per non lasciare soli gli altri tre figli. Nella loro casa in paese, Rudy Lenzi e la moglie Serena hanno ricevuto tantissime manifestazioni d’affetto da parte di parenti e amici. Si tratta di una famiglia di grandi appassionati di motociclismo, saldamente radicati a Riotorto, dove gestiscono un panificio, e dove tutti li conoscono.
Ora a Riotorto c’è attesa per il ritorno della salma di Sara, che consentirà di celebrare i funerali e darle l’ultimo saluto. Il rientro potrebbe avvenire in tempi brevi se appunto oggi si svolgerà l’autopsia.
Riguardo alla dinamica dell’incidente i carabinieri lavorano ancora per concludere la loro indagine. L’uomo alla guida del suv, negativo all’alcoltest, vive vicino alla zona dell’incidente e al momento non risulta indagato. —
cloz
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