Il Tirreno

verde in città 

Taglio e sostituzione per le palme pericolanti

Cecilia Cecchi
Taglio e sostituzione per le palme pericolanti

In corso il censimento degli alberi irrecuperabili, nuove piantumazioni a febbraio Intanto quasi 40mila euro stanziati per i primi interventi in programma

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/ PIOMBINO

Palme allo stremo delle forze, alberi che conservano a fatica solo il tronco. Cittadini sempre più preoccupati soprattutto in quei casi dove le piante in un simile stato sembrano anche pericolose per chi passa: accade su lungomare Marconi nel giardino di largo Fattori, sulla curva d’ingresso a Salivoli, vicino al Yama Bar.

Ma poche le palme che resistono all’assalto del punteruolo rosso nello spazio verde sullo svincolo di via Forlanini e il lungomare, ormai lontani dallo stile hawaiano anni Ottanta: 9 le piante già tagliate alla radice. Poi c’è il nulla che resta in via Torino dopo la rimozione dei grandi fusti delle palme da davanti ai palazzi che si trovano di fronte all’ingresso della Scuola secondaria statale di I grado “Andrea Guardi”.

Mentre cresce a vista d’occhio il numero dei tigli praticamente “bruciati” in via Tellini.

«Sono malati e irrecuperabili – conferma l’ufficio stampa del Comune – in occasione delle nuove potature, a febbraio, si provvederà al taglio e alla sostituzione. I tronchi non danno preoccupazione».

Nel caso – come in tanti altri – non si può escludere che, la capitozzatura fatta negli anni senza neppure il mastice per sigillare “le ferite” dopo la motosega, abbia aperto le porte a insetti, fungi o batteri segnando naturalmente la fine di questi alberi.

Verde da tenere costantemente sotto controllo. Timori di cadute dei tronchi, necessità di non veder scomparire del tutto gli spazi verdi dalla città.

«In corso il censimento di tutte le palme ma anche delle altre essenze presenti – si prosegue dal Comune –. Appena conclusi i rilevamenti si provvederà ai tagli, alle rimozioni e alle sostituzioni probabilmente con essenze diverse, più adeguate alle situazioni».

Intanto già programmati con determina del 24 novembre e del due dicembre – dal settore lavori pubblici – due interventi proprio sul fronte della rimozione e smaltimento delle palme ormai seccate dall’inarrestabile coleottero.

Nel primo caso è stata chiamata ad intervenire l’impresa “fratelli Barbini Srl” di Grosseto con un finanziamento di 30mila euro. Per il capitolo di spesa destinato alla manutenzione dei cimiteri, invece, si provvederà all’abbattimento e nuova piantumazione in via Gori: se ne occuperà “la Nuova giovanile cooperativa sociale” (importo 5. 734 euro). –

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