Il Tirreno

l’operazione antidroga 

Fermati con l’hashish e 3mila euro in contanti

Stefano Bramanti
Fermati con l’hashish e 3mila euro in contanti

Due elbani arrestati durante un posto di blocco dei carabinieri sulla strada che conduce al porto di Piombino

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PIOMBINO

I carabinieri li hanno fermati in via Regina Margherita, a poche centinaia di metri dagli imbarchi del porto di Piombino. Avevano addosso quattro panetti di hashish e quasi 3mila euro in contanti. Per questo motivo due elbani, Roberto Alibrando, 38 anni, ed Erika Grossi, 47 anni, sono stati arrestati dai militari dell’aliquota radiomobile della compagnia di Piombino, durante un posto di controllo attuato sabato scorso, e sono accusati di detenzione di droga ai fini di spaccio.

I carabinieri piombinesi hanno fermato la macchina con a bordo la coppia: a destare sospetto è stata una manovra maldestra con la quale i due avevano provato ad evitare il posto di blocco.

Durante il controllo gli elbani - entrambi residenti a Porto Azzurro - si sono dimostrati fin troppo nervosi e hanno insospettito i carabinieri che, per questo, hanno deciso di approfondire il controllo compiendo una perquisizione all’interno della macchina. Ed è proprio a bordo dell’auto che i militari hanno rinvenuto e sequestrato 4 confezioni di hashish, per un totale di 400 grammi. Non solo. I due elbani sono stati trovati in possesso di 2800 euro in banconote di piccolo taglio. I militari hanno chiesto loro cosa ci facessero con tutti quei soldi, ma le due persone non hanno fornito delle spiegazioni convincenti. La perquisizione è stata estesa anche alla loro abitazione all’isola d’Elba. I carabinieri hanno trovato e sequestrare in questa occasione un bilancino di precisione, presumibilmente usato per il confezionamento.

La coppia, pertanto, è stata arrestata e portata a casa, in via precautelare, su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica di Livorno, Antonella Tenerani, in attesa dell’udienza di convalida che è stata celebrata ieri, nel corso della quale è stato disposto per entrambi l’obbligo di dimora presso il proprio domicilio. L’udienza di merito è stata fissata per il prossimo 29 gennaio. —

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