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Con il decreto ristori per riscossioni mancate 285mila euro a Piombino
piombino
Nella Conferenza Stato Città del 12 novembre scorso sono stati approvati gli schemi di decreto riguardanti il ristoro delle minori entrate per i Comuni.
La quota di ristori approvata dalla conferenza stato città del 12 novembre per la toscana è pari a 67 milioni, che si sommano ai 36 di luglio per un totale di 103 milioni.
La somma convogliata ai singoli Comuni si compone di più voci, tra cui importa di soggiorno, Imu, tosap-Cosap per commercio e ambulanti.
Il Comune che ha introitato (in tutto) la cifra maggiore è San Vincenzo con oltre 767mila euro, quasi completamente composta dalla mancata entrata della tassa di soggiorno.
Quindi Piombino con 285.387 euro, a seguire Campiglia con 95.535, quindi Suvereto con 55.623.
Infine Sassetta ha riscosso poco sopra i 10mila euro, mentre Monteverdi ha incassato poco meno di 3mila euro. —
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