Meteo
Scherzi ai danni delle pizzerie e di una coppia di anziani
piombino
Da qualche giorno si divertono a fare gli scherzi al telefono, ordinando pizze da portare a casa di persone ignare. Pare però che nel mirino di questi ragazzi ci siano le stesse persone, una coppia di anziani coniugi. Lo rivela Aura Beatriz Vélez Ceballos, che insieme al marito Marco Leoni conduce la pizzeria Esquina di via Petrarca. «Il signore ha quasi ottant’anni, abita in via Lombroso e io stessa, un anno fa, assistetti a un brutto episodio - dice la donna - con una decina di ragazzini che lo tormentavano per strada in via Cellini. Intervenni, li feci andar via e questo pover’uomo mi spiegò che lo perseguitavano».
Martedì sera a casa dell’uomo sono state fatte recapitare quattro pizze, ordinate proprio da Esquina. «Una telefonata da un numero privato - spiega Aura Beatriz - presa dal nostro dipendente. Quando il ragazzo si è presentato alla porta, queste persone sono cadute dalle nuvole. So che non ne possono più e che si vogliono rivolgere alla polizia. Lo faremo anche noi. Li conosco quei ragazzini, sono quasi tutti tredicenni e quattordicenni, so che hanno fatto questa specie di scherzo anche con altre pizzerie».
Anche sulla pagina Facebook dell’Esquina, i titolari sono stati chiari: «Sappiamo chi siete perché stupidamente ve ne vantate anche pubblicamente. Denunceremo i fatti alle autorità e riferiremo anche ai vostri genitori anche se a poco serve. Non è proprio il periodo adatto per fare queste cose, io vi ho visto una volta come trattate questo signore per strada e vi ho già detto di farla finita. Siete tristi, patetici, cafoni e maleducati. Siccome voi non avete rispetto per gli anziani, di gente che lavora, non pensiate che noi avremo rispetto per voi. Ignobili».
Altri titolari di pizzerie hanno confermato di essere stati vittime di questo scherzo di cattivo gusto. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google