La decisione di Corsini di “congelare” le tariffe Zini: «Una mossa saggia»
portoferraio
«Siamo soddisfatti della decisione assunta da Stefano Corsini, presidente dell'Autorità di sistema portuale, in merito alla decisione di soprassedere nel ritoccare le tariffe dei servizi portuali. Penso anche d’interpretare il pensiero degli altri miei colleghi elbani che si erano dichiarati alquanto sorpresi da questa decisione». Angelo Zini, sindaco di Portoferraio e anche presidente della Conferenza dei sindaci isolani, ha appreso la notizia del ‘congelamento’ delle proposte di rivedere i prezzi per i servizi marittimi previsti al passeggero che di fatto, per la prima volta, se attuati avrebbero cancellato l'esenzione totale prevista sia per i residenti sia per i pendolari dell'Elba, con un incremento non del tutto indifferente, dichiarandosi pienamente contento della decisione. «Prendiamo atto con piacere di quanto ha dichiarato Stefano Corsini – ha continuato il primo cittadino di Portoferraio – e della sua decisione di soprassedere per il momento alla proposta, perché in effetti una simile proposta ha bisogno di approfondimenti e di contro analisi». Non può, quindi, essere tirata fuori così dal cilindro, senza prima aver condotto eseguito determinati passaggi e ulteriori contro verifiche. «Per quanto spetta a noi – ha continuato sempre Angelo Zini – abbiamo avviato una serie di incontri e di confronti sul tema prima con la Regione e poi anche con il Ministero dei Trasporti per capire bene e fino in fondo come trattare e affrontare questa problematica». Appena l’ipotesi di riformulare le tariffe dei servizi portuali ha cominciato a delinearsi al termine di una recente riunione del comitato portuale, i sindaci dell’Elba hanno subito fatto sentire la propria voce, prima facendo recapitare una lettera al presidente della Regione Eugenio Giani; successivamente poi facendo arrivare in seno al consiglio regionale una serie di interrogazioni e mozioni nei vari consigli comunali dell’Elba. Interrogato dal nostro giornale Corsini ha motivato il ritocco tariffario in base ai costi che l'Autorità portuale sostiene per fornire i servizi ai passeggeri. «Ma noi non siamo stati interpellati - ha incalzato Zini - Noi siamo disponibili a ogni approfondimento in materia. Ma decisioni come queste hanno bisogno di essere ampiamente condivise. Noi - ha concluso - non siamo stati neppure informati». —
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