Italia
Il Parco nazionale è in corsa per la “green list” della Iucn
I valutatori dell’Unione internazionale per la conservazione della natura hanno visitato la sede elbana: in Italia solo il Parco del Gran Paradiso è nella lista
PORTOFERRAIO
Il Parco nazionale dell’Arcipelago toscano è candidato alla “green list” della Iucn (Unione internazionale per la conservazione della natura). L’ente nel 2020 ha lavorato per candidarsi ad entrare nella prestigiosa lista internazionale di aree protette – la green list – gestita dalla Iucn, il massimo organismo mondiale in tema di parchi e riserve naturali.
Un riconoscimento di altissimo valore, tanto che a livello mondiale, ad oggi, sono presenti solamente 49 parchi in 15 nazioni tra cui uno solo in Italia, il Parco nazionale del Gran Paradiso. Il 17 e 18 novembre i valutatori della Iucn sono venuti i vista ufficiale presso la sede dell'Enfola, per verificare nel dettaglio la documentazione presentata dal Pnat in sede di candidatura.
Sono stati sentiti il presidente Giampiero Sammuri, il vice presidente Stefano Feri, il direttore Maurizio Burlando e gli uffici dell’ente. Inoltre, da remoto, sono stati realizzati incontri con nove ricercatori di istituti di ricerca e università che normalmente collaborano con il Parco e una nutrita rappresentanza di stakeholder (25) di Elba, Giglio e Capraia. I valutatori – in assenza degli organi dirigenziali del Parco – hanno fatto alcune domande in merito ai rapporti con l’ente gestore, alle collaborazioni e alle attività che lo stesso ente conduce nell’ambito della propria mission istituzionale. I risultati dell'istruttoria sono attesi per i primi mesi del 2021.
«Ringrazio tutti coloro che si sono resi disponibili a essere sentiti dai valutatori della Iucn – ha detto il presidente Sammuri - l’ente per questa valutazione ha messo in campo tutta la propria competenza, aggiungendo entusiasmo e passione per una prestigiosa candidatura. Una sfida per cui ci siamo sentiti pronti. Qualunque sia l’esito della valutazione l’intento è quello di mettersi in gioco per capire se stiamo facendo bene e per fare sempre meglio».
La Green List Iucn è il primo standard globale per la valutazione delle Aree Protette e rappresenta un approccio di gestione ed un programma di certificazione delle aree protette per valorizzare la gestione efficace ed efficiente del capitale naturale. Lo scopo è quello di offrire un riconoscimento a quelle aree protette che effettivamente risultano le migliori in termini di conservazione naturalistica e gestione sostenibile. Si può aderire volontariamente alla green list impegnandosi al raggiungimento degli standard gestionali individuati dalla IUCN che si fondano su governance, programmazione, management e risultati di conservazione. La Iucn ha elaborato uno specifico standard per la corretta applicazione della green list alla scala delle diverse nazioni ed aree protette e che può essere leggermente adattato alle esigenze locali. Lo standard è composto da una serie di parametri qualitativi atti a migliorare e misurare le performance delle Aree Protette per raggiungere elevati obiettivi di conservazione. Per accedere alla green list le aree naturali protette devono rispondere a tutti i requisiti di qualità richiesti sia in termini di conservazione del capitale naturale che di livello gestionale. —
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