Il presidio
Festa dell’albero: quercia e cipresso alla scuola dell’infanzia Arca
CAMPIGLIA
In occasione della festa dell’albero che si celebra domani, Campiglia aderisce alla proposta che Legambiente Costa degli Etruschi ha lanciato ai Comuni dell’Ambito di piantare due alberi: una quercia e un cipresso. Oltre al loro valore ambientale le due piante, come scrive Legambiente, «saranno un segno di speranza, la quercia, e un ricordo delle persone decedute a causa del Covid, il cipresso».
Le piante sono state consegnate ai Comuni da Legambiente grazie alla collaborazione dei carabinieri forestali e della rete di associazioni Seminando il futuro.
Per coinvolgere le scuole, sempre nel rispetto delle norme anticovid, il Comune ha deciso di anticipare di un giorno la piantagione che si farà stamani alle 10.30 alla scuola dell’infanzia Arca di Venturina, nel giardino dedicato al progetto “Outdoor” del plesso Arca Zerosei.
La scelta di questo luogo è stata suggerita dal fatto che dall’anno educativo 2017-2018, con la nascita dello Zerosei, all’interno del plesso Arca è andata fortificandosi sempre di più la metodologia outdoor, dopo studi sull’asilo e sulla scuola nel bosco e del mare, la formazione scuole naturali, e la pedagogia montessoriana. “Gli studi – spiegano le docenti dello Zerosei - ci dicono che stare all’aria aperta riduce il cortisolo, ormone dello stress, e aumenta la serotonina, favorendo l’apprendimento. I bambini così possono imparare giocando e facendo attività pratiche all’esterno. In questa visione il maltempo non è visto come un nemico, ma come un veicolo di conoscenza; per questo motivo gli alunni hanno a scuola un abbigliamento adeguato per ogni stagione: stivali, tuta, giacchetto a prova di pioggia: la natura diventa strumento di conoscenza vivendola; ecco allora che un arcobaleno, una pioggerellina (in sicurezza), la neve, rappresentano emotivamente elementi importanti per lo sviluppo cognitivo dei bambini che all’aria aperta trovano tutti i campi d’esperienza che sono parte degli orientamenti della scuola dell’infanzia, senza tralasciare nulla».
Come proposto da Legambiente il Comune si premurerà di scattare foto e riprendere in video (nel rispetto della privacy dei bambini) che poi l’Ambito turistico Costa degli Etruschi utilizzerà per la realizzazione di un prodotto comune. —
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