Il Tirreno

«Turismo all’aria aperta, alta qualità della vita Questa è la strada giusta»

Antonella danesi
«Turismo all’aria aperta, alta qualità della vita Questa è la strada giusta»

Andrea Rossi, manager di Visit Elba, crede nelle potenzialità dell’isola «Gli elementi migliorabili vanno costantemente perfezionati» 

3 MINUTI DI LETTURA





Elba 2035 è il progetto di Acqua dell’Elba attraverso il quale l’azienda sta coinvolgendo alcune dei più importanti portatori di interesse dell’isola per raccogliere le idee e costruire l’Elba del futuro. L’obiettivo è arrivare ad elaborare il primo Manifesto della Sostenibilità. Il Tirreno, in vista del prossimo e decisivo incontro del 10 dicembre, pubblicherà le interviste ad alcuni degli interlocutori coinvolti nel progetto. Per contribuire con progetti e idee scrivere a elba2035@acquadellelba.it.

L’intervista

Antonella danesi

«L’Isola d'Elba ha diverse opportunità di miglioramento dal punto di vista della sostenibilità, ma anche molti elementi di valore che devono essere messi in evidenza».

Se Andrea Rossi, markenting ed experience manager di Visit Elba con la Gestione associata per il turismo, pensa all’Isola d’Elba tra 15 anni, punta sulla sostenibilità che «deve avere a cuore l'ambiente, ma inserire nell’equazione anche l'uomo, che può e deve goderne in maniera responsabile, senza negarsi la possibilità di vivere a contatto con la natura. La qualità della vita – considera – è una componente della sostenibilità e bisogna quindi passare ad un modello a 4 aree della sostenibilità: ambientale, sociale, economica e qualità della vita. La qualità della vita va considerata sia per residenti, sia per i turisti». E per l’Elba deve essere calcolato non solo l’impatto ambientale negativo, ma anche l’ «impatto ambientale positivo», il contributo per l’ambiente che l’isola costantemente genera attraverso la sua flora, il mare, l’ecosistema marino, il bilancio di impatto ambientale complessivo. «Ovviamente – specifica Rossi – gli elementi migliorabili vanno costantemente perfezionati (trasporti, energia, rifiuti), avendo chiaro anche com’è il benchmark internazionale e come l’Elba si confronta con questo e con le altre aree e città».

Secondo Rossi devono essere catalogate, studiate e anche diffuse come buone pratiche tutte le attività e l’eredità virtuosa dell’Isola d’Elba. Tra le pratiche positive per la qualità della vita ci sono outdoor e sport all’aria aperta, alimentazione a chilometro zero, ricette semplici e tradizionali, il Parco nazionale dell’Arcipelago toscano, il Santuario dei Cetacei, la riserva Mab Unesco, panorami eccezionali e il fatto di esser un luogo poco affollato e ben vivibile. Quindi l’Elba deve lavorare su 2 fronti in vista del 2035. «Migliorare gli aspetti perfezionabili – propone – dandosi obiettivi da qui ad allora, ma anche conoscendo la sua posizione in un confronto internazionale di destinazioni, per confrontarsi con i territori e le città più sostenibili e per scalare possibilmente la classifica e raccogliere, mappare, codificare e comunicare gli aspetti e gli atteggiamenti di sostenibilità positiva che già esistono sull’Isola, per trasferire le buone pratiche elbane, condividendole con il mondo e dando il buon esempio di come si può agire concretamente per essere sempre più in armonia con l’ambiente, migliorando la salute e la qualità della vita delle persone». Anche il turismo può essere un valido strumento di trasferimento delle pratiche positive di sostenibilità elbana, per consentire ai visitatori interessati di apprendere nuovi comportamenti e di portare a casa con loro nuovi modelli di qualità della vita. «Un turismo della sostenibilità – termina – che dia contenuti di valore e innovativi ai turisti può diventare un elemento di differenziazione e di competitività verso i più sensibili alle tematiche ambientali e alla tutela del benessere psicofisico». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web