Il Tirreno

la proposta di camping cig 

«In consiglio comunale il Piano di rinascita»

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PIOMBINO

Il Coordinamento Camping cig ha svolto alcuni incontri con sindaco e capigruppo per chiedere «che il consiglio comunale vari un percorso partecipativo per costruire, con l’apporto di tutta la comunità, un Piano di rinascita per Piombino. Le regole e i modi del percorso partecipativo che dovrebbe coinvolgere i cittadini, i partiti, i sindacati, le associazioni di categoria, le associazioni socio-culturali, potrebbe essere elaborato in una commissione consiliare e poi votato dal consiglio comunale, possibilmente con un ampia convergenza di voti. Così tutta la comunità, insieme, potrebbe decidere le linee guida di un progetto economico, produttivo e sociale con cui far rinascere il nostro territorio».

Un progetto per il quale chiedere, secondo Camping cig, «al Governo e alle altre istituzioni di destinare risorse, a partire da quelle Europee, al nostro comprensorio. In tutti gli incontri che abbiamo avuto, tranne che col gruppo “Anna per Piombino” e Pd, che non ci hanno fornito nessuna data per effettuare l’incontro, è stato manifestato un interesse a sottoporre al confronto politico la nostra richiesta».

Camping cig quindi riferisce che «il sindaco Francesco Ferrari ha fatto seguire all’incontro una nota scritta a firma anche dell’assessore Sabrina Nigro, confermando la sua volontà di dare continuità al percorso partecipativo, ma dopo aver preso visione del piano di Jsw e degli intendimenti del Governo. Il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Daniele Pasquinelli, si è detto disponibile a discutere della proposta anche in consiglio comunale. Il capogruppo del Prc, Fabrizio Callaioli, si è detto disponibile, se necessario, a portare la discussione in consiglio comunale presentando un ordine del giorno specifico. Il coordinatore dei gruppi di maggioranza, Luigi Coppola, si è detto sensibile al tema della partecipazione impegnandosi a parlarne con i gruppi che sostengono il sindaco Ferrari. Non abbiamo incontrato “Ascolta Piombino” poiché quando sono stati fatti gli incontri, non si era ancora formato come gruppo autonomo».

L’associazione si dice convinta che non vi sia più tempo da perdere. Piombino deve riprendersi in mano il proprio futuro elaborando tutti insieme un Piano di rinascita del territorio, senza attendere gli intendimenti di alcuno. Per questo chiediamo con forza al sindaco e ai capigruppo, maggioranza e minoranza, di portare nei prossimi giorni la proposta di percorso partecipativo in consiglio comunale, per discuterla e votarla. L’unanimità sarebbe un buon segnale per la città».

Infine Campig cig ricorda ai citadini che, «per la difesa e l’incolumità dei lavoratori e cittadini, per dare immediatamente lavoro a chi da troppi anni è in cassa integrazione o disoccupato, per la creazione di nuove attività sui settori dismessi e creare nuovi posti di lavoro», è stata avviata una raccolta di firme per due petizioni che chiedono «gli smantellamenti e le bonifiche, un percorso partecipativo per un piano per piombino». —



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