Italia
Ancora niente autoscala, forse arriverà da Livorno
Usb: «Situazione inaccettabile, non ci sono certezze» In caso di necessità c’è da aspettare un mezzo da fuori
PIOMBINO
La speranza è che dal ministero ne mandino una al più presto al Comando dei vigili del fuoco di Livorno. E che da lì trasferiscano a Piombino l’autoscala in dotazione. Perchè il nostro distaccamento è ancora senza. Lo è dall’estate 2019. Nel frattempo di situazioni di pericolo ce ne sono state, in città e nel comprensorio. E per risolverle, fortunatamente con danni circoscritti alle cose, si è dovuto aspettare l’arrivo di un mezzo da Livorno o da Follonica.
E’ ancora Usb a tenere accesi con continuità i riflettori su una situazione che ha dell’incredibile. Che non sembra scaldare più di tanto le istituzioni ad ogni livello. Un problema, tutto sommato, sottovalutato dai cittadini stessi nonostante la presenza di impianti industriali aggiunga rischi a quelli di ordinaria o straodinaria amministrazione.
«L'autoscala che avevamo - ricorda Lorenzo Biagini, rappresentante Usb Vvf provinciale - è stata inviata nuovamente all’autofficina specializzata di Brescia per un’altra diagnosi. Al termine, i costi di riparazione sono risultati troppo alti in rapporto all'età del mezzo che probabilmente sarà messo fuori uso. Siamo in attesa, senza nessuna certezza sui tempi, che il Comando di Livorno riceva una nuova scala in assegnazione cosicché quella attualmente in servizio possa arrivare a Piombino».
La città è ancora nella condizione di dover richiedere il supporto da Follonica, quando disponibile. E’ accaduto anche per l’intervento del 3 luglio sull’incendio di un capannone a Venturina. L’autoscala arrivò dopo circa 4 ore, perchè il personale era già impegnato nella stessa situazione con altri mezzi. Oppure l’arrivo da Livorno con un’ora di viaggio.
Nel frattempo, dopo una breve permanenza sul piazzale della caserma di San Rocco, è tornata ad Aulla l’autoscala avuta in prestito. Malmessa anche quella - anno di immatricolazione 1987 - e finita in officina.
La mobilitazione Usb nel tempo si è articolata in scioperi, stati di agitazione, lettere a tutti i soggetti istituzionali e politici coinvolti. Nel settembre scorso, il comando provinciale è stato sollecitato anche ad attivarsi per richiedere il passaggio di categoria per il Distaccamento di Piombino e Portoferraio. In questo modo si potrebbe potenziare il personale, permettendo di rispondere più tempestivamente ed efficamente alle necessità. «Siamo isolati e passa molto tempo prima che arrivino rinforzi. Stiamo preparando una relazione dettagliata a supporto della nostra proposta. Resta inteso - chiude Biagini - che noi continuiamo la nostra lotta per riavere l'autoscala». —
V.P.
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