Il Tirreno

monteverdi 

Discriminata a scuola Govi: «Voci infondate e psicosi dell’untore»

giorgio piglia

2 MINUTI DI LETTURA





Monteverdi

Tra i genitori dei ragazzi e bambini che frequentano la scuola onnicomprensiva di via San Martino (nella foto)si tende a valutare quanto accaduto alla Media sabato mattina più come un episodio di bullismo che un atto di discriminazione nei confronti della tredicenne, accusata infondatamente di avere il padre colpito dal coronavirus, e per questo motivo isolata dal resto del gruppo. Una telefonata tra la scuola e il sindaco Francesco Govi aveva chiarito che nessun cittadino di Monteverdi Marittimo era contagiato e subito dopo tutti in classe regolarmente.

I genitori difendono i figli. «Non sono una banda di naziskin», afferma uno di loro particolarmente colpito dalle parole di dura condanna del sindaco, che si è anche scusato con la studentessa a nome dell’amministrazione comunale e di tutta la comunità.

In uno scambio di messaggi con la dirigenza dell’Istituto comprensivo Tabarrini, di cui fa parte la sede di Monteverdi, la scuola ha rinnovato il proprio impegno affinché episodi come quello di sabato non si ripetano più, siano atti di discriminazione o di bullismo.

La seconda ondata della pandemia sembra tuttavia colpire la comunità monteverdina in modo diverso rispetto ai mesi del lockdown. Allora il tratto distintivo della solidarietà aveva dato sostegno alla popolazione impegnata a rispettare rigorosamente, e con i disagi che sappiamo, le misure anticontagio. Adesso questo rigore sembra essersi attenuato e favorisce il correre di voci e sospetti su presunti contagiati. L’ultimo caso è segnalato nella frazione di Canneto.

«Ricevo ogni giorno un dettagliato rapporto dell’Azienda sanitaria – ribadisce una volta di più il sindaco Francesco Govi – e finora nessun contagio si è verificato a Monteverdi. Mi dispiace che ci siano persone che si agitano per voci del tutto infondate e si lasciano prendere dalla psicosi dell’untore».

Il sindaco si è proposto di incontrare il personale sanitario presente sul territorio, che per lavoro è quotidianamente a contatto con i cittadini, e chiedere collaborazione per rassicurare la popolazione: «Speriamo che non succeda mai, speriamo di riuscire a passare anche questo difficile momento “covid-free” come è stato per il lockdown della primavera scorsa, ma posso assicurare tutti che se ci sarà una persona contagiata sarò il primo a renderlo noto», conclude il sindaco Govi. – giorgio piglia



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web