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Dissalatore a Mola, Lanera incalza la giunta Zini «È favorevole all’opera?»

Dissalatore a Mola, Lanera incalza la giunta Zini «È favorevole all’opera?»

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PORTOFERRAIO

Chi aveva lasciato la macchina parcheggiata nel piazzale del Residence, nel cuore dell’area portuale di Portoferraio, non ce l’ha più trovata.

In compenso dovrà pagare una multa per divieto di sosta, oltre alle spese per la rimozione dei veicoli. Un fatto ingiusto per il gruppo consiliare Meloni Sindaco che, a tale proposito, ha presentato un’interrogazione a risposta scritta rivolta all’amministrazione guidata dal sindaco Angelo Zini.

«Sicuramente gli avvisi relativi all’ordinanza in oggetto non saranno stati collocati nelle aree interessate prima del pomeriggio del 5 di ottobre – si legge nel testo della interrogazione presentata dai consiglieri Simone Meloni, Vincenzo Fornino e Federica Cetica – tale area è notoriamente destinata a parcheggio a lunga sosta per i cittadini e gli elbani che lavorano fuori Elba ed infatti è soggetta al divieto di sosta, con rimozione dei veicoli per pulizia del piazzale, solamente la prima e la terza domenica di ogni mese. Essendo la prima domenica del mese il giorno 4 di ottobre chi ha sostato nella mattina del giorno 5 recandosi per vari motivi fuori dell’Elba, sicuramente confidava nella possibilità di un legittimo parcheggio sino alla mezzanotte di sabato 17 ottobre».

E invece quando gli automobilisti sono tornati a prendere le auto non le hanno più trovate nel piazzale del Residence. Portate via dal carro attrezzi.

«Un’amministrazione comunale corretta dovrebbe riconoscere i propri errori, senza aspettare le decisioni di un giudice o confidando nel fatto che il cittadino comunque paghi l’ingiusta sanzione e stia zitto – spiegano i consiglieri del gruppo Meloni Sindaco – vogliamo sapere se l’amministrazione comunale di Portoferraio non ritiene, in autotutela, di procedere alla revoca dei verbali di contravvenzione emessi». —



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