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L’aula magna del liceo intitolata a Claris Appiani
PORTOFERRAIO
Una cerimonia toccante e al tempo stesso molto istruttiva per gli studenti delle classi quinte del liceo delle scienze umane. Si è tenuta sabato mattina nel plesso di Salita Napoleone per l’intitolazione dell’aula magna a Lorenzo Claris Appiani. Il giovane avvocato di Milano, frequentatore abituale di Rio Marina, fu ucciso nel 2015 assieme al giudice Fernando Ciampi e al co-imputato Giorgio Erba durante un’udienza da Claudio Giardello, proprio mentre stava giurando in tribunale. Alla cerimonia, a cui hanno partecipato attivamente gli studenti, erano presenti la madre di Lorenzo, l’avvocatessa Alberta Brambilla Pisoni e il padre Aldo Claris Appiani che hanno messo a disposizione della scuola una borsa di studio per gli alunni meritevoli nella materia di diritto. La madre ha raccontato Lorenzo sia come uomo («era un sognatore, credeva fin da piccolo nella giustizia») sia come avvocato. Nel corso della mattinata, particolarmente ricca di contenuti, hanno partecipato il giudice della Corte di Appello di Firenze Roberto Tredici, il preside Enzo Giorgio Fazio, il sindaco di Rio Marco Corsini, avvocato dello Stato, e il primo cittadino di Portoferraio Angelo Zini. Nel corso della mattinata gli alunni hanno ascoltato le testimonianze dei familiari di Lorenzo e gli interventi dei relatori. Non sono mancati i momenti di commozione. —
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