Il presidio
Riccardo Grilli diventa vicepresidente con delega al lavoro
Presidente è Piero Neri nominato con un vero plebiscito Oltre al responsabile risorse umane di Jsw, Nedo Bertini (Cime) è uno dei nuovi probiviri
piombino
L’assemblea privata degli associati a Confindustria ha eletto, con un plebiscito (99,6%) per il mandato 2020-2024 il presidente Piero Neri, presidente e ad dell’omonimo gruppo, mentre Matteo Venturi, Titolare di Venturi Impianti Srl, è il vicepresidente vicario.
Il nuovo presidente è affiancato da tre vice presidenti elettivi: Riccardo Grilli (Responsabile Risorse Umane Jsw Steel Italy Piombino) con delega al Lavoro e alle Relazioni Industriali, Fabrizio Loddo (Direttore Eni Raffineria - Livorno) con delega all’Ambiente e alla Sostenibilità e Massimiliano Turci (Direttore stabilimento Baker Hughes – Nuovo Pignone Massa Carrara), con delega al Coordinamento Multinazionali e Grandi Imprese. Nel collegio dei probiviri un altro piombinese, oltre a Grilli , Nedo Bertini (Titolare Cime Piombino).
«Nel mio programma di mandato il primo obbiettivo sarà quello di contribuire a cambiare il metodo ed i tempi con cui gestire la ripresa dopo il lungo lockdown, tracciando strategie mirate al rilancio delle attività produttive ed a supportare gli investimenti privati e pubblici puntati su poche opere strategiche, soprattutto funzionali a potenziare le infrastrutture per attrarre nuovi investitori nazionali» - con queste parole il neoeletto Presidente della Confindustria di Livorno Massa Carrara, Piero Neri, ha esordito, illustrando all’Assemblea dei soci il programma di mandato. Neri ha poi tratteggiato la situazione economica della Costa toscana, straordinariamente complessa tanto che sono state istituite ben tre aree di crisi, richiamando alcuni temi che insieme potrebbero concorrere alla ripresa dell’economia post lockdown. Non poteva mancare nel programma un ampio riferimento alla portualità e alle infrastrutture, citando come esempi di ripresa anche La Magona e Jsw di Piombino. «Proporremo ai dirigenti scolastici - ha dichiarato Neri - ulteriori forme di collaborazione tra scuola e industria affinché i piani formativi contengano elementi idonei a costruire le professionalità di cui abbiamo bisogno. Occorre investire nell’Education e nel capitale umano. Alimentare nuova occupazione sarà l’obbiettivo per riequilibrare la situazione socio-economica della costa». —
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