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Una Legend Cup da sogno per testare al meglio i percorsi del Mondiale

Antonella Danesi
Una Legend Cup da sogno per testare al meglio i percorsi del Mondiale

Il 10 ottobre prende il via la manifestazione internazionale di mountain bike E nel 2021 il grande evento iridato. Melis: «Un’occasione incredibile per l’Elba»

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Lavoro serrato per i volontari del Capoliveri Bike Park che hanno importanti appuntamenti da organizzare. Ancora pochi giorni e il 10 ottobre prenderà il via la Legend Cup’s Eleven. Sempre sabato si svolgerà la prova Uci Mtb Marathon series che include il campionato italiano Fci Marathon. Il giorno dopo ci sarà il Test Event Elba world. La Legend Cup negli anni si è guadagnata un sempre maggiore prestigio che ha portato Capoliveri e l’Elba all’attenzione mondiale per la mountain bike e l’outdoor. Un sogno diventato realtà per la Capoliveri Bike Park, l’associazione nata proprio con lo scopo di valorizzare questo settore e che oggi può andare fiera di aver portato il mondiale all’Elba.

Il 2 ottobre 2021 infatti Capoliveri ospiterà il campionato mondiale Uci, che sarò lanciato proprio durante la Legend Cup. Una grande soddisfazione per il presidente della Capoliveri Bike Park, Maurizio Melis, grande appassionato di mtb che insieme agli altri volontari ha realizzato il bike park al Calamita, in pratica il percorso della Legend. «La Legend è il nostro cavallo di battaglia – racconta Melis – i nostri volontari curano i percorsi, tutti risistemati con l’aiuto dell’amministrazione comunale che ci sostiene, e dalla società partecipata. Anche quest’anno avremo un percorso all’altezza». Ci saranno comunque alcuni cambiamenti nell’organizzazione, conseguenti al Covid 19 che ha causato lo spostamento della gara da maggio scorso ad ora.

«Fortunatamente abbiamo trovato una data libera nel calendario – spiega Melis – compatibile con quello della Federazione ciclistica italiana, di conseguenza noi ci siamo impegnati molto, anche con grandi sacrifici visto che l’ estate per i nostri volontari è il periodo di lavoro intenso. Siamo riusciti comunque anche quest’anno nell’organizzazione di un evento che si presenta un po' diverso dal solito». Cambia infatti la logistica dato che segreteria e premiazioni saranno spostati al campo sportivo così come l’accreditamento alle zone gara tutte garantite nella sicurezza. Cambiato anche il numero degli iscritti. Da un numero iniziale di 2.700 quelli confermati sono 1.900. «Abbiamo stabilito che oltre i 2000 non andiamo – sottolinea Melis – quello attuale è un numero più che sufficiente per garantire una Legend di livello». Il parterre come al solito è d’eccezione con 140 professionisti che arrivano d a ogni parte del mondo. E poi la prova dell’11 ottobre voluta dal comitato organizzatore per testare il percorso per il mondiale. È il test event – Elba World, preludio all’anno iridato». Un anno all’insegna del mondiale, per Melis un motivo di orgoglio in più. «Se è stato possibile realizzare la manifestazione – racconta – è grazie al contributo di tutta l’Elba che ha creduto nel progetto presentato. Un’occasione da non perdere per tutto il movimento dell’outdoor elbano perché un’isola come la nostra con mare, montagna, natura e sentieristica non può che puntare a questo e il marchio world è il preludio ad una svolta». Il mondiale sarà in un percorso inedito compiuto a giri e non con una gara point to point «per spettacolarizzare il percorso – continua – che sarà più tecnico, la gara più dura di sempre». Un ottimo punto di arrivo per la Capoliveri Bike Park che alla sua costituzione pensava di realizzare «qualcosa di bello – ricorda Melis – ma questo va oltre. Un risultato straordinario grazie al lavoro di tutti, realizzato con passione». —

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