Il presidio
Resta grave il piombinese ferito dal crollo del tendone
Sono ancora ricoverati nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Livorno il maestro di tennis Enrico Rustichelli e il suo allievo Massimo Villani
ROSIGNANO
Restano gravi le condizioni delle due persone rimaste ferite nel crollo del “pallone” del circolo Canottieri Solvay, che il 25 settembre è stato letteralmente spazzato via dal tornado. Enrico Rustichelli, da trent’anni maestro nazionale di tennis, stava dando una lezione privata a Massimo Villani, commerciante piombinese che frequenta la zona. I due sono ricoverati nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Livorno.
Maestro e allievo erano nel campo 1 del circolo, mentre su quello a fianco c’erano altri due giocatori, rimasti lievemente feriti. La tromba d’aria è arrivata dal mare, ha distrutto alcune vetrate del ristorante dei Canottieri e si è spostata verso la zona del tennis. In pochi secondi il vento ha devastato il tendone, tanto che alcuni brandelli della copertura sono stati trovati nei campi a lato di via Oberdan Chiesa e in qualche giardino del palazzoni su via Carducci. Sulla pagina Fb del circolo tennis Canottieri già da sabato è comparso un messaggio di incoraggiamento per il maestro: «Forza Enrico! Non mollare! Stiamo facendo tutti il tifo per te!». Decine i commenti di soci e frequentatori del circolo che condividono il messaggio come a voler spronare Rustichelli, che ha insegnato per anni anche all’Associazione tennistica di Piombino. «I tuoi ragazzi ti aspettano», scrivono le mamme dei piccoli allievi che Rustichelli allena con impegno e dedizione.
Intanto l’area tennis del circolo Canottieri è stata messa sotto sequestro, come si legge anche in un cartello appeso sul cancello del complesso. «È una prassi – dice il sindaco Donati – in casi di calamità naturali, in cui sono rimaste ferite persone. La magistratura prevederà accertamenti e verifiche tecniche». — a.C.
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