Il presidio
«Controlli anticovid all’uscita dalla scuola»
PIOMBINO
Si era recata alla farmacia in via Ischia e ha assistito all’uscita dei ragazzi del vicino polo scolastico. «A frotte, accalcati, senza alcuna forma di distanziamento. Abbracci, baci e nella maggior parte dei casi niente mascherina», afferma la lettrice Concetta Fritti. «Ho chiamato in Comune per segnalare questa cosa che reputo fuori dal mondo. Mi hanno passato la polizia municipale e dal comando mi hanno detto che non ci potevano fare nulla. Perché i ragazzi sono da considerare come congiunti dato che stanno spesso insieme. E che comunque non potevano intervenire».
«Avendo familiari nello stesso corpo a Milano, - aggiunge - so che in situazioni analoghe là sono molto più rigidi. E mi sembra sia il caso che lo siano anche qua. Io me ne vado sempre in giro con la mascherina, rispetto le regole. Possibile che questi ragazzi siano liberi di fare come vogliono e andare in giro mettendo a rischio la salute di persone di una certa età? A tutto deve esserci un limite. Si parla di salute». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google