Il Tirreno

piombino 

È arrivata la prova del voto per la variante Rimateria

È arrivata la prova del voto per la variante Rimateria

Oggi la seduta del consiglio comunale che è stata preceduta dalla crisi di giunta All’ordine del giorno anche la richiesta di chiarimenti sull’operato dell’Ad Parchi  

2 MINUTI DI LETTURA





piombino

Appena archiviata la crisi di giunta consumata sulla variante Rimateria, con le dimissioni di Paolo Ferracci, anche se l’assessore al Bilancio rimarrà in carica in attesa di una nuova composizione della squadra da parte del sindaco Francesco Ferrari, e alla cacciata di Riccardo Gelichi, l’atto urbanistico arriva oggi alla prova del voto in consiglio comunale per l’approvazione. La seduta è convocata per le ore 8, 30 ma dovremo attendere che l’ordine del giorno arrivi al punto 7 per entrare nel vivo del confronto e verificare la tenuta dei numeri della maggioranza. Un voto al netto della variabile del numero legale per la validità della seduta considerato le fibrillazioni tra i banchi della maggioranza e il susseguirsi di appelli a serrare le fila che potrebbe far saltare il passaggio in aula.

In apertura dei lavori le formalità di approvazione dei verbali delle sedute consiliari del 20 e 30 luglio. Poi le comunicazioni del sindaco tra cui la revoca dell’incarico a Gelichi. Il punto è affidato all’assessore Giuliano Parodi. E a seguire modifiche e integrazioni alla commissione consiliare speciale di studio in materia di dati sulla salute. A punti 5 e 6 l’integrazione di due delibere consiliari, le numero 30 e 83 di quest’anno. E dopo sarà compito dell’assessore all’Urbanistica Gianluigi Palombi illustrare la variante al vigente Regolamento urbanistico per la sottozona F6 – località Ischia di Crociano. Insomma, la cosiddetta variante Rimateria che si propone di cambiare la destinazione d’uso per trasformare urbanisticamente in verde pubblico le aree assegnate all’ampliamento della discarica. Un atto che arriva all’approvazione dell’aula in zona cesarini rispetto alla proroga sui termini dei procedimenti amministrativi concessa a seguito della pandemia da covid-19.

Tra gli ordini del giorno in discussione quello presentato da Rifondazione comunista di richiesta di un consiglio comunale monotematico sulla situazione dei servizi sanitari in Val di Cornia. Tra le interpellanze figura quella presentata dai gruppi consiliari Partito democratico e Anna per Piombino in merito all’assegnazione della spiaggia Torre Mozza.

Nell’ordine del giorno l’interrogazione di Fabrizio Callaioli (Rifondazione) sulla biblioteca comunale e quella del Movimento 5 Stelle riguardo all’annessione dell’area contigua di tipo A denominata Perelli Bassi alla Riserva naturale provinciale Paludi Orti Bottagone.

Un’interrogazione e un’interpellanza portano in consiglio il tema della gestione Parchi Val di Cornia e dell’operato dell’amministratore delegato Mauro Tognoli. La prima è presentata da Callaioli, l’altra dai consiglieri Laura Bardi (Pd) e Anna Tempestini (Anna per Piombino). —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web