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Jsw, Carrai presenta il piano industriale: "Invitalia entrerà nel capitale con 30 milioni di euro"

Jsw, Carrai presenta il piano industriale: "Invitalia entrerà nel capitale con 30 milioni di euro"

L'annuncio del vicepresidente delle acciaierie di Piombino: "Investimenti per 82 milioni di euro, forno elettrico entro il 2025"

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PIOMBINO. "Invitalia  per bocca del sottosegretario Alessia Morani ha esplicitato che entrerà nel capitale" di Jsw Steel Italy Piombino "con circa 30 milioni di euro. Sulle modalità avremo venerdì una riunione in cui si parlerà della finalizzazione, spero entro fine ottobre". A dare l'annuncio è Marco Carrai, vicepresidente esecutivo di Jsw Steel Italy Piombino in occasione della presentazione del piano industriale per l'acciaieria ex Aferpi. Invitalia è l'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa.

LE PAROLE DEL GOVERNO

Alessia Morani, sottosegretaria allo Sviluppo economico, aggiunge. "Gli impegni del governo su Jsw erano essenzialmente due e dovevano creare le condizioni per il rilancio dell'attività industriale: questi due impegni si sono entrambi realizzati. Abbiamo formalizzato oggi con la presentazione del piano industriale, che era la premessa per qualunque tipo di intervento pubblico, l'ingresso da parte di Invitalia per 30 milioni di euro, ingresso che avviene a condizioni di mercato, temporaneo e in minoranza. E questo si realizzerà nelle prossime settimane".

Morani aggiunge: "Il secondo punto riguardava l'impegno di dare una continuità per le commesse delle rotaie, con il decreto semplificazioni approvato la scorsa settimana si sono create le condizioni normative affinché questo possa avvenire. L'impegno del governo per Piombino chiaro, e si costruito nei mesi attraverso un con rapporto collaborazione e fiducia con la proprietà".

IL PIANO INDUSTRIALE

Un piano industriale in due fasi, messa in sicurezza finanziaria entro marzo-aprile 2021 e poi rilancio della produzione con la realizzazione del forno elettrico entro il 2025: quanto prevede il piano industriale per l'acciaieria Jsw. "Il piano prevede due fasi - spiega Marco Carrai - la messa in sicurezza e il rilancio dell'azienda con investimenti pari a circa 82 milioni di euro per l'efficientamento delle linee di produzione. I primi soldi saranno investiti in questo. Una volta superata la prima fase, riportata l'azienda in ebitda positiva, in quel momento passeremo alla seconda fase del piano di investimento 'vision Piombino 2025' che prevederà il ritorno a fare acciaio con il forno elettrico".

Carrai ha precisato che "i 30 milioni sono i primissimi investimenti da fare per la fase di messa in sicurezza, i 52 milioni sono da mettere qualche mese dopo. Invitalia metterà 30 milioni, il resto sarà messo in parte tramite finanziamenti europei, una volta che la societ sar esigibile, e in parte tramite partner finanziari e industriali".

ROSSI: PIOMBINO VERSO UNA SVOLTA

"Con l'ingresso dello Stato, con Invitalia, l'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa, nel capitale di Jsw Italia, a Piombino ci sono tutte le condizioni per una svolta". È questo il parere del presidente della Regione Toscana che ha assistito questa mattina nella sede piombinese del gruppo indiano dell'acciaio alla presentazione dell'atteso piano industriale, che si basa su 82 milioni di euro di investimenti, 30 dei quali garantiti da Invitalia e su una diversificazione dei settori di Intervento come la produzione di energia, la gestione dei rifiuti o la realizzazione di navi, grazie al coinvolgimento di ulteriori partner.

"Adesso che Piombino fa parte a pieno titolo delle politiche industriali del Governo, gli obiettivi di una sua ripresa industriale appaiono sotto una luce diversa". Rossi ha rivendicato "di essere sempre stato a Piombino e con Piombino, anche e soprattutto nei momenti di crisi e di essere stato il primo a chiedere un intervento diretto di Invitalia. Oggi, nonostante i ritardi accumulati, la prospettiva che a Piombino si torni a colare acciaio si rafforza. La città ha sofferto e continuerà a farlo, ma a metà del prossimo anno, appena raggiunto l'equilibrio finanziario, potranno partire gli investimenti e potrà essere realizzato il forno elettrico che è e deve rimanere il principale obiettivo".

Il governatore ha poi ringraziato "la sottosegretaria allo sviluppo economico e il Governo per aver messo Piombino e la Toscana al centro delle politiche statali per l'acciaio, superando quelle che fino ad oggi erano state le forti contrarietà e gli attacchi delle associazioni di categoria e dei produttori bresciani". Ha infine assicurato "che il futuro presidente della Regione sarà perfettamente in grado di rispettare tutti gli impegni che la Regione Toscana si è presa, visto anche che i fondi europei sono praticamente raddoppiati".

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