Il presidio
«Ecco perché si è deciso di non chiudere i plessi scolastici»
La preside Pieruccini spiega la scelta assunta d’intesa con Asl e Comune: «Mai stati contatti ravvicinati con i due alunni positivi»
PORTOFERRAIO
I genitori si sono sostanzialmente fidati della decisione assunta dalla scuola e dall’unità di crisi composta dall’Asl e dal comune di Portoferraio. È quanto viene confermato se si guardano le assenze registrate nelle varie classi del comprensivo Pertini, dove il primo giorno di scuola sono entrati (stando in classe per poco più di un’ora) due bambini risultati positivi al Covid. Ieri mattina si sono registrate più assenze del solito in sole tre classi del comprensivo, mentre nel resto delle classi l’affluenza è stata buona. «La risposta – racconta la preside del Pertini, Daniela Pieruccini – è stata buona. I genitori hanno percepito come all’interno della scuola vi sia sicurezza e siano rispettate tutte le misure di prevenzione».
La dirigente scolastica, con una nota pubblicata sul sito della scuola , ha spiegato come sia maturata la decisione di non chiudere i plessi, in seguito alla notizia della positività di due alunni (uno alla media Pascoli e uno alla primaria di Casa del Duca). Nel corso della riunione tra Asl, Comune e scuola si è valutato «il dettagliato resoconto che i docenti e i collaboratori scolastici che hanno avuto contatti con gli alunni hanno esposto nella fase istruttoria, la validità del protocollo che l’istituto comprensivo ha attivato per le alunne, gli alunni e tutto il personale dal momento di ingresso all’uscita da scuola, la scrupolosa applicazione delle misure di prevenzione e contenimento della diffusione epidemiologica; il breve periodo di permanenza nelle classi degli alunni risultati positivi».
Alla riunione hanno partecipato il dottor Luigi Genghi e il dottor Fabio Chetoni in rappresentanza del Dipartimento di prevenzione dell’Asl, il sindaco Angelo Zini, il vice sindaco Luca Baldi, l’assessora alla cultura Nadia Mazzei, l’assessora all’Istruzione Chiara Marotti, la fiduciaria della scuola primaria di Casa del Duca, maestra Braschi, la vicepreside Signorini in rappresentanza della scuola secondaria di primo grado Pascoli, e la dirigente scolastica del Pertini, Daniela Pieruccini. sPer ore è stato valutato il rischio di esposizione al contagio della comunità rispetto ai due casi di positività.
«Si è potuto stabilire – si legge nella nota del comprensivo Pertini firmata dalla preside – un bassissimo rischio di contagio per tutte le persone che hanno avuto contatti (mai ravvicinati) con gli alunni risultati positivi e, pertanto, in accordo con tutti i presenti, abbiamo ritenuto che non fosse necessario chiudere i plessi interessati. Il dipartimento di prevenzione continuerà a tracciare i contatti dei due alunni al di fuori della scuola e a monitorare la situazione anche con l’aiuto dei medici di famiglia e dei Pediatri. Nel raccomandare l’assoluta importanza di osservare tutte le norme stabilite dal protocollo anti-Covid rivelatesi utilissime sia come forma di prevenzione del contagio che per tracciare tutti gli eventuali contatti, invito chiunque abbia domande o necessità di chiarimenti di contattarmi senza esitazione». —
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