Italia
La scomparsa di Carla Caramante Lutto in città
PIOMBINo
Struscia col pane e pomodoro da nonna Carla sempre, per tutti. Come vederla col rastrello a pulire la spiaggia la mattina presto. Ci ha lasciato all’alba di sabato Carla Decembrini Caramante. Aveva i sui disagi, visti gli 86 anni, ma sempre attiva, in spiaggia e nel suo giardino. Il malore venerdì notte, la corsa all’ospedale Villamarina, ma al pronto soccorso non è stato più possibile far niente per aiutarla.
Fino agli ultimi giorni ai Bagnetti Salivoli col figlio Paolo (che ha “raccolto il testimone” 25 anni fa) insieme alla famiglia. Sì perché i Caramente sono simbolo di Salivoli da sempre. Prima nonno Francesco che dagli anni Cinquanta noleggiava barche. Poi Gennaro, che qui è nato nelle casette a ridosso dell’arenile e giovanissimo si è fidanzato con Carla (insieme, amore vista mare, più di 60 anni). Servizi, sport, feste, assistenza: “crescendo” generazioni di piombinesi e affezionati, storici vacanzieri.
Nessuno se l’aspettava, nessuno la dimenticherà. Subito l’abbraccio corale dei bagnanti e della città ai figli Paola, Chiara, Paolo, al marito Gennaro. Stamani dalla sala del commiato della Pubblica assistenza (alle 9 la benedizione del parroco di Salivoli don Luca Fedi) a Livorno per la cremazione. «Voleva tornare nel nostro mare – promette Paolo – rispetteremo il desiderio di mamma». –
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