Il presidio
«Che gioia vedere di nuovo i ragazzi»
«Il lockdown? Dopo la chiusura sono rimasto per qualche giorno da solo a scuola, mi sono messo a pitturare le aule per farle trovare perfette al ritorno dei ragazzi. Credevo fosse una questione di giorni, invece...». Gaetano D’Auria è uno dei collaboratori scolastici del Foresi, lavora nella sede delle scienze umane in via Salita Napoleone. Punto di riferimento per ragazzi e docenti, “Gae” è ormai un’istituzione elbana. Anche per lui questo sarà un primo giorno particolare. «Ritrovare i ragazzi sarà una gioia – racconta – anche se sarà tutto un po’ strano. Con i bimbi ho un bel rapporto, vengono da me, ci abbracciamo, chiacchieriamo davanti alle macchinette – racconta – Lunedì le macchinette saranno chiuse, si dovranno tenere le distanze, si potrà fare ricreazione a gruppi e contingentare gli ingressi ai bagni. Insomma, non sarà come prima». Ma la sicurezza, lo sa bene Gaetano, viene prima di tutto. «I ragazzi devono capirlo, questo Covid c’è e dobbiamo stare attenti. Le regole possono essere noiose, ma vanno rispettate». —
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