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Appello Avis ai donatori «C’è carenza di sangue»

a.m.
Appello Avis ai donatori «C’è carenza di sangue»

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«Donare è importante, soprattutto in questo momento di emergenza covid: siamo in carenza di sangue, i centri raccolta sono sicuri». È di Renato Capitani, presidente dell’Avis di Campiglia Marittima, l’appello a donare. Dal Centro regionale del sangue, segnalano l’urgente necessità di sangue per tutti i gruppi. C’è bisogno di un contributo volontario e costante nell’anno per incrementare le scorte.

«Durante il lockdown – sottolinea Capitani – la comunità non ha fatto mancare il suo sostegno, ci sono state nuove iscrizioni e chi aveva sospeso ha ricominciato a donare stabilmente. Poi con l’arrivo dell’estate c’è il forte calo. Credo che i cittadini risponderanno positivamente anche a questo nuovo appello alla donazione». La sezione Avis comunale è nata nel 1978, e ad oggi conta 541 tra soci donatori e sostenitori. I donatori effettivi per quest’anno sono 326 per un totale di 497 donazioni. «Siamo collegati all’agenda del Crs per prenotare giornalmente le donazioni da effettuare alla sezione trasfusionale di Piombino. Fino a dicembre, inoltre, ai donatori prenotati e su richiesta viene fatto anche il test sierologico covid-19». Bisogna avvicinare nuovi donatori alla famiglia Avis. “Soprattutto giovani – spiega il presidente della sezione locale –. Ogni anno abbiamo 10, 15 ragazzi, che poi però perdiamo perché vanno all’università e finiti gli studi vanno all’estero. Vanno via anche le famiglie di trentacinquenni e quarantenni, che chiuse le acciaierie cercano lavoro fuori. Quindi, se fino a 10 anni fa smettevi di donare a 65 anni, ora si smette a 70, tra i 65 e i 69 anni ne abbiamo 23 di donatori. La popolazione che dona invecchia e non c’è ricambio. Poi, oltre i 65 anni puoi donare sangue una volta all’anno». Si può contattare Avis Campiglia telefonando al numero 0565852123. — a.m.

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