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Partigiano, operaio, cuoco La scomparsa di Bellagamba

Partigiano, operaio, cuoco La scomparsa di Bellagamba

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PIOMBINO

Operaio in Magona appena quattordicenne. Marinaio durante la Seconda guerra mondiale, conflitto che ha concluso da partigiano sulle colline della Toscana. A lungo cuoco anche all’isola d’Elba.

È morto a casa circondato dall’affetto della famiglia Renzo Bellagamba 99 anni. Proprio l’unico figlio Maurizio, a un mese dalla scomparsa del padre, vuole ringraziare quanti gli sono stati vicino sino all’ultimo. «Babbo amava la sua casa in via Trento e Trieste – dice Maurizio –, i suoi vicini ormai tutti amici e da qui non si è più voluto spostare neppure dalla scomparsa di mamma Velia. Aveva lavorato tanto pure nei ristoranti dell’Elba come cuoco: in cucina stava bene, aveva imparato come marinaio al quartier generale della Marina a Roma da dove scappò, con altri commilitoni per evitare la deportazione in Germania, diventando partigiano...Gli piaceva ricordare, ma soprattutto restare informato. In piazza Costituzione acquistava e leggeva il giornale ogni mattina. Giornalaio, tabaccaio poi in piazza a fare conversazione. Grazie davvero tutti per l’affetto e l’amicizia». –

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