Il Tirreno

Tra archeologia in cantiere e scavi fatti in emergenza

Due appuntamenti al Castello di Piombino Al via i corsi di educazione al patrimonio 

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l’iniziativa

Al Castello di Piombino due appuntamenti dedicati all’archeologia e alla comunità organizzati dal Comune. Domenica 13 settembre, il Castello di Piombino ospiterà la seconda Giornata degli Etruschi, le celebrazioni promosse dal Consiglio regionale della Toscana, giunte quest’anno alla quinta edizione. Il Comune ha partecipato al bando regionale col progetto “Archeologia in cantiere. Emergenze etrusche e romane a Baratti nell’anno del Covid-19” con il quale ha ottenuto un finanziamento di oltre 3mila euro. «Il progetto, dedicato alle nuove scoperte archeologiche avvenute in scavi d’emergenza durante il lockdown – dice Giuliano Parodi, assessore alla cultura, che ha curato il progetto – prevede un ciclo di conferenze, incontri scientifici e divulgativi interconnessi, aperti al pubblico, tenuti dai ricercatori e dai professionisti che hanno eseguito gli scavi d’emergenza, con il duplice obiettivo di fare il punto delle conoscenze alla luce dei nuovi dati acquisiti e di raccontare ai cittadini queste importanti novità, per coinvolgere la comunità nella conoscenza e nella cura del proprio patrimonio culturale. Sarà inoltre realizzato un volume scientifico-divulgativo che raccoglierà, oltre ai testi degli interventi delle conferenze, i contributi e le novità emerse dal confronto tra gli studiosi e le riflessioni della cittadinanza attiva».

La conferenza che si terrà domenica alle ore 18 al Castello di Piombino riguarda gli scavi d’emergenza eseguiti nei mesi del lockdown in occasione della sostituzione dei tubi della rete idrica di Baratti. A descrivere la scoperta dei quattro contesti tombali emersi alle propaggini nord-occidentali della necropoli etrusca di San Cerbone-Casone saranno le archeologhe che hanno condotto lo scavo, Carolina Megale e Martina Fusi (Past Experience), e l’antropologo che sta analizzando i resti ossei dei defunti, Pier Paolo Mariani (Past Experience), con l’intervento dal titolo “Scavi d’emergenza a Baratti durante il lockdown”.

Il secondo appuntamento, domenica 27 settembre alle ore 18, con la conferenza di Andrea Camilli (Soprintendenza Abap Pisa e Livorno), Lorenzo Benini e Alessandro Viesti (Trust Sostratos), dal titolo Nuove meravigliose scoperte dalla spiaggia di Baratti. «L’incontro al Castello di domenica prossima – conclude Parodi – sarà anche l’occasione per presentare nel dettaglio i “Corsi di educazione al patrimonio” che prenderanno avvio nel mese di settembre. I corsi fanno parte del progetto Att-Model Archeologia GeneraTTiva per il quale Past in Progress, in collaborazione con il Comune, ha ricevuto il finanziamento della Regione Toscana nell’ambito del Bando di Rigenerazione urbana a base culturale di GiovaniSì. Obiettivo del progetto è la creazione di un modello applicativo di Archeologia GeneraTTiva basato sul parternariato tra pubblico, privato e comunità per la formazione di gruppi di lavoro finalizzati al recupero, alla cura e alla manutenzione del patrimonio storico-culturale in stato di degrado».

Ingresso libero, prenotazione obbligatoria. Info: 0565 1766345, info@pastexperience.it –



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