Il presidio
Parodi: «Scommessa vinta Avanti su questa strada»
Grande successo anche per la chiusura dei concerti con “Il Tenco ascolta” Sul palco Brunori Sas, Bocephus King e quattro giovani molto interessanti
PIOMBINO
It’s wonderful, it’s wonderful, it’s wonderful, good luck my baby… It’s wonderful, it’s wonderful, it’s wonderful, I dream of you…
Sulle note di Paolo Conte, cantate e suonate da tutti i protagonisti della serata, si è concluso ufficialmente il cartellone di Piombino 20Eventi che ha affidato il canto del cigno dell’estate 2020 al format “Il Tenco ascolta”, nato nel 2008 come occasione di incontro (e di ascolto) della musica di qualità di domani.
Non un contest, ma un festival vero e proprio senza vincitori né vinti, ma spesso alcuni degli artisti che partecipano vengono invitati al Premio Tenco, la rassegna della canzone d’autore di Sanremo – trampolino di lancio per nomi quali Paolo Conte, Daniele Silvestri, Vinicio Capossela, Gianna Nannini, Roberto Benigni, Samuele Bersani, Sergio Cammariere, La Crus e molti altri.
TENCO RITORNA. A Piombino, il Tenco ascolta è tornato dopo quattro anni di assenza, in un’ambientazione diversa dal passato: non più Calamoresca ma piazzale d’Alaggio, location di tutti gli spettacoli di 20Eventi.
Organizzato dal Comune di Piombino, in particolare dal vicesindaco e assessore al turismo e alla cultura, Giuliano Parodi, coadiuvato dall’artista suo omonimo, Andrea Parodi, e con la collaborazione della Pro loco, il Tenco ascolta ha visto sul palco avvicendarsi quattro giovani di belle speranze: la cantautrice salernitana Alfina Scorza, il rapper emiliano Murubutu, il cantautore torinese Carlo Pestelli e la cantautrice napoletana Flo.
Cameo speciale da Vancouver per Bocephus King, che aveva già infiammato la platea piombinese con Andrea Scanzi.
E, ovviamente, special guest della serata: Dario Brunori, in arte Brunori Sas, vincitore della Targa Tenco per il disco Cip!, eletto miglior disco assoluto del 2020.
BILANCIO E FUTURO. «Tutto è andato benissimo – il commento a fine evento dell’assessore Parodi – La scommessa, lanciata due mesi fa, è stata vinta, possiamo dirlo. In campo, compreso il Tenco ascolta, ci sono stati una grande energia e un grande entusiasmo. Abbiamo dimostrato che a Piombino le cose si possono fare, elevando la città con un’offerta musicale e culturale di livello. L’unica maniera per trasformare quel tipo di evento in vettore anche turistico. Venerdì sera è stato coinvolto il Premio Tenco, che ha valenza nazionale, e si sono mosse verso Piombino persone da tutta Italia. Questa è una delle strade che voglio continuare a percorrere: utilizzare la musica e la cultura a livelli alti, per far sì che Piombino diventi un punto di riferimento. Con il Tenco specialmente – conclude Parodi – mi sono intrattenuto con i membri del Club, rimasti affascinati sia dalla location che dalla città che non conoscevano. Abbiamo iniziato un percorso insieme. Vediamo nel prossimo anno come andrà avanti la collaborazione fra Sanremo, Tenco e Piombino».
LO SPETTACOLO. Piazzale d’Alaggio alle 21. 30 di venerdì 4 è già strapieno. Si entra secondo norme anti-Covid: prenotazione, misurazione della temperatura, distanziamento e mascherina sul viso. A proposito, durante lo spettacolo è costante il monitoraggio tra le file del personale della sicurezza per controllare che tutti indossino la mascherina. Chi non lo fa, viene invitato, anche più volte nel giro di pochi minuti, a rimediare. A presentare la serata la piombinese Sara Chiarei, perfetta per ritmo e tempi scenici, con una conduzione sciolta e ironica. In prima fila, oltre all’amministrazione, i rappresentanti del Club Tenco, a partire da Sergio Staino. Ottima musica, voci interessanti e testi di spessore. Fra i giovani emergenti, ha impressionato (e trascinato) la melodia di Flo, già protagonista a 20Eventi lo scorso 20 agosto, con lo spettacolo “Brave ragazze”. Entusiasmante poi la performance di Bocephus King che, chitarra alla mano, ha divertito e affascinato il pubblico, omaggiando in più momenti la musica italiana. Su tutti, infine, l’esibizione di Brunori Sas, magnificamente sospeso fra autorialità e ironia, stile personalissimo e testi solo apparentemente “leggeri”. E, alla fine, tutti sul palco, per intonare “Via con me (It’s wonderful)” di Paolo Conte: Chips chips, Du du du du du, Ci bum ci bum bum, Du du du du du, Ci bum ci bum bum, Du du du du du. —
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