Il Tirreno

il saluto del capitano di fregata 

Passaggio di consegne in Capitaneria, al comando c’è Morana

Passaggio di consegne in Capitaneria, al comando c’è Morana

2 MINUTI DI LETTURA





PORTOFERRAIO

Ieri mattina il comandante della Capitaneria di Porto e del porto di Portoferraio, capitano di fregata Agostino Petrillo ha ceduto il comando per andare a ricoprire un importante incarico presso il comando generale del corpo delle Capitanerie di porto.

Il comandante Petrillo lascia l’incarico dopo due anni di intenso lavoro al servizio dell’utenza marittima elbana: nella sua carriera ha ricoperto vari incarichi nelle Capitanerie di porto di Trieste e Civitavecchia, nella sede di Roma presso lo Stato Maggiore della Marina e l’ufficio legislativo del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ed è stato comandante dell’ufficio circondariale marittimo di Porto Garibaldi dal 2007 al 2009.

Viene sostituito nell’incarico dal capitano di fregata (CP) Antonio Morana, (47 anni, originario di Trapani, laureato in giurisprudenza) proveniente dalla Capitaneria di porto di Trapani dove ricopriva l’incarico di capo servizio operativo. Ha svolto il proprio servizio anche presso le Capitanerie di porto di Porto Empedocle e Mazara del Vallo; è stato inoltre comandante dell’ufficio circondariale marittimo e della 7ª squadriglia della guardia costiera di Lampedusa nel periodo della “primavera araba”.

La cerimonia di avvicendamento si è tenuta ieri mattina presso la Capitaneria di porto, nel rispetto delle norme sanitarie in corso, alla presenza del direttore marittimo della Toscana, contrammiraglio Giuseppe Tarzia.

«A due anni dal mio insediamento mi accingo a lasciare oggi il comando della Capitaneria di porto di Portoferraio – ha scritto il comandante Petrillo nella sua lettera di commiato – ed è con emozione che vedo scorrere i bei ricordi della esaltante esperienza umana e professionale fatta in questa stupenda Isola d’Elba, popolata di gente genuina e di viva cordialità». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera