Il Tirreno

“astratto distratto” 

In mostra alla Torre le opere di Bruski

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san vincenzo

Ultimo cambio di guardia per la stagione artistica estiva alla Torre di San Vincenzo. Conclusa la mostra “Memorie di uomini e di cose”, allestita con opere di Daniele Govi e Claudio Cionini, da sabato sarà inaugurata la personale di un altro artista locale, Corrado Bruschi, in arte Bruski. Sarà la sua “Astratto distratto” ad accompagnare San Vincenzo nell’ultimo mese estivo, con apertura tutte le sere dalle 21.30 alle 23.30, fino al 28 settembre. Anche in questo caso la mostra, organizzata dall’Ufficio cultura del Comune di San Vincenzo, sarà a ingresso gratuito. Corrado Bruschi parla di sé come un artista autodidatta, avvicinatosi alla pittura in età avanzata, durante un periodo critico della sua vita. Nel suo studio piombinese, Bruschi crea «composizioni prevalentemente materiche e cromatiche, dettate da emozioni istintive che vengono direttamente dalla pancia e dal cuore, prive di schemi progettuali, dove gli strati di colore si sommano e si confondono in una danza frenetica e in un tripudio di sfumature». Espressioni di vita, rappresentata da pesci e fiori intrappolati in situazioni ambientali di inquinamento e cattiveria umana, il tutto utilizzando materiali di riciclo e recupero come lastre di ferro arrugginite, reti metalliche, stracci di Juta, ritagli di stoffe e di jeans usati. Con le sue opere Bruski – che ormai da 12 anni espone in gallerie e palazzi storici del territorio – accompagna l’osservatore attraverso una profonda riflessione sulla responsabilità degli uomini nei confronti del mondo e della natura.

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