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«L’obiettivo è sviluppare nuovi servizi»
L’assessore al Demanio Roventini difende le previsioni contestate del nuovo Piano di utilizzazione degli arenili
/ S. Vincenzo
«Solo nel 2019 abbiamo ospitato circa 1 milione e 200mila turisti. È nostro dovere, quindi, visto che San Vincenzo è una località turistica e di questa peculiarità ne fa il motore principale, offrire e sviluppare quella serie di servizi a cui guarda il piano spiaggia». Così l’assessore al Demanio del Comune di San Vincenzo, Massimiliano Roventini, interviene a seguito delle petizioni e osservazioni promosse per contestare le nuove previsioni contenute nel Piano di utilizzazione dell’arenile.
«Punti blu e sportivi – prosegue – che saranno assegnati tramite bando pubblico e che, lo ribadiamo, sono destinati ad ampliare l’appetibilità turistica del territorio. La stesura del piano, peraltro, è stata il frutto della concertazione e del confronto continuo con tutte le associazioni di categoria, rappresentative di albergatori, balneari e non solo».
Al di là del contesto, tutt’altro che sereno, che aleggia sui contenuti del Piano spiaggia, l’assessore Roventini prende spunto dalle dichiarazioni del gruppo autorganizzato di circa 200 cittadini che ha presentato 22 osservazioni al piano di utilizzazione dell’arenile. «Dispiace prendere atto di quanto espresso da chi ha preparato legittimamente le osservazioni, visto che determinate parole stupiscono dato che affondano in inesattezze che rischiano solo di disorientare i cittadini – sottolinea –. Senza contare, e questo lo sottolineo con ancora più dispiacere, il passaggio relativo alle persone con disabilità, a fronte di un ragionamento che riguarda la presunta nuova concessione del parco di Rimigliano. Presunta – specifica Roventini – perché esiste già da ben due anni e grazie anche ai finanziamenti di un progetto europeo le persone con disabilità possono usufruire in via esclusiva di tutti i servizi necessari. Stiamo parlando della Green Beach posta al cancello 5, una spiaggia attrezzata pubblica, che rimarrà pubblica, così come è riportato nella scheda del Piano spiaggia. Quando non si conosce né il territorio né la sua storia si rischia di fare brutte figure inciampando su temi molto delicati e sensibili che riguardano, come in questo caso, servizi alle persone con disabilità. Servizi come bagni, passerelle, percorso per disabili in modo tale da consentire loro di arrivare fino alla spiaggia, docce gratuite, fruibili anche da persone con disabilità viste le possibilità di azionamento e sedie job per fare il bagno. La Green Beach, mi preme sottolinearlo e lo faccio con orgoglio, è una delle eccellenze del territorio».
L’assessore al Demanio, inoltre, replica alle osservazioni che allargano l’orizzonte a una serie di aspetti. In merito al problema dello spiaggiamento della posidonia ricorda che «è disciplinato scrupolosamente da linee guida ministeriali, all’erosione costiera, anch’esso di competenza esclusiva della Regione e del Ministero dell’Ambiente, fino ad arrivare alla pulizia dei fossi che è di competenza del Consorzio di bonifica, così come l’eliminazione degli scarichi a mare, della depurazione e della gestione dell’area portuale. Osservazioni – prosegue Roventini – completamente fuori tema, che nulla hanno a che fare con il nuovo Piano spiaggia, ma per le quali ringraziamo visto che riguardano temi molto importanti. Da affrontare, però, in altre sedi». —
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