Regalano cinquanta soggiorni a medici e sanitari di Bergamo
Prende corpo l’iniziativa lanciata dal Comitato promotore dell’Ambito turistico Definiti i pacchetti dell’offerta, gli ospiti attesi nelle strutture dal 5 al 12 settembre
san vincenzo
Arriverà dal bergamasco il personale medico e paramedico. Tutti hanno lavorato in prima linea all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo durante il picco dell’emergenza sanitaria da covid-19. Saranno gli ospiti dell’iniziativa di solidarietà messa in campo dal Comitato promotore dell’Ambito Costa degli Etruschi, con soggiorni organizzati dal 5 al 12 settembre nelle strutture che hanno aderito alla proposta.
Un’ottantina gli affiliati, per uno spaccato che abbraccia i settori ricettività, ristorazione, intrattenimento, produzione e distribuzione dei prodotti agricoli, enogastronomia e servizi, nei quindici comuni della costa e dell’entroterra da Rosignano a Piombino e che ha in San Vincenzo l’ente capofila, hanno lanciato l’iniziativa di solidarietà e reazione in piena pandemia.
Cinquanta famiglie di operatori sanitari soggiorneranno, a titolo gratuito, presso le strutture aderenti al Comitato, scegliendo pacchetti su misura che si propongono di coinvolgerli in percorsi alla scoperta del patrimonio enogastronomico e culturale della Costa degli Etruschi. A tutti sarà consegnato una sorta di pacco di benvenuto con all’interno i prodotti messi a disposizione da una settantina di aziende. In più una cena in un ristorante, ombrellone e sdraio in stabilimenti balneari, degustazioni in cantine, ingressi all’Acquavillage di Cecina e al Cavallino Matto di Marina di Castagneto.
Il Comitato promotore dell’Ambito Costa degli Etruschi si propone come aggregatore di soggetti economici per rinnovare il modo di fare impresa, sviluppare l’economia del territorio e avviare un dialogo con le istituzioni per sviluppare progetti partecipati dai suoi membri.
L’iniziativa del Comitato si avvale anche del contributo della Banca di credito cooperativo di Castagneto Carducci prevede una serata evento nella cornice del Villaggio Paradù a Castagneto Carducci, in calendario l’11 settembre. Una sorta di convegno in cui con il contributo di esperti, umanisti ed economisti, verrà affrontato il tema del dopo emergenza, raccogliendo contributi e riflessioni su come il turismo in particolare, e la convivenza sociale in generale saranno modificati.
Il meccanismo prevede che a indicare gli aderenti all’iniziativa sia la direzione sanitaria dell’ospedale Papa Giovanni XXIII. Dal Comitato promotore dell’Ambito Costa degli Etruschi è stata inviata una lista delle strutture ricettive aderenti, suddivise per tipologia di soggiorno, dagli agriturismo ai family village, specificando le strutture in cui è possibile portare animali. E da Bergamo arriveranno i nominativi degli ospiti. — M.M.
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