Il Tirreno

perelli 

Rubavano tra i parcheggi della Costa est Quattro persone arrestate in flagrante

A.d.G.
Rubavano tra i parcheggi della Costa est Quattro persone arrestate in flagrante

Avevano colpito su due auto mentre erano osservati da un carabiniere con un binocolo che si era appostato su una gru

3 MINUTI DI LETTURA





piombino

Tutto il giorno appollaiato in cima a una gru. Col sole che picchiava in testa e gli occhi fissi nel binocolo. Alla fine di una giornata pesante, quando sembrava che la stessa fosse stata buttata via, ecco l’adrenalina e il bersaglio. Quattro persone arrestate in flagrante per furto aggravato. Quattro persone venute da fuori con l’obiettivo di ripulire le auto dei bagnanti parcheggiate in Costa est. In carcere sono finiti i pistoiesi Salvatore Stepich (57 anni) e Silvana Bogdan (58) e gli empolesi Daigoro Bogdan (34) ed Eugenia Scardigli (28). Tutti con precedenti specifici.

L’operazione è avvenuta domenica nel tardo pomeriggio. Dal mattino un appuntato dei carabinieri, in borghese, è salito su una gru e da una ventina di metri di altezza si è messo a osservare col binocolo una buona fetta di parcheggi. Quest’estate, spiegano gli stessi carabinieri, il fenomeno dei furti sulle auto è piuttosto in calo, ma non sono mancati gli episodi. Sia sulla Principessa, lungo la pineta di Rimigliano, sia in Costa est. In quest’ultima zona in particolare c’è un soggetto specializzato in questi furti. Già arrestato un paio di volte, nei giorni scorsi è evaso dai domiciliari e ci si aspettava che tornasse a colpire. Per questo domenica è stato predisposto un servizio di osservazione in Costa est, il suo teatro di caccia preferito. Ma il tipo non si è visto. In compenso, quando sembrava che tutto scorresse tranquillo, è spuntata una Wolksvagen Polo grigia. L’auto è stata notata nel parcheggio di Perelli 3 perché superava alcuni stalli liberi ma non si fermava. E infatti non cercava parcheggio. Quando si è accostata a una Fiat Panda, dalla Polo sono scese quattro persone. Due uomini e due donne. Mentre gli altri si sono messi a controllare che non arrivasse qualcuno, una delle donne ha rotto lo sportello sul lato del conducente, è entrata nella Panda, ha rovistato tutto ed è fuggita. A quel punto l’appuntato col binocolo ha fatto scattare l’allarme e i colleghi si sono piazzati sulla Geodetica. I quattro nel frattempo, risaliti a bordo della Polo, passando dalla strada sterrata interna che costeggia il fosso si sono spostati nel parcheggio di Perelli 1 dove hanno saccheggiato un camper Fiat. Sono stati fermati prima che rientrassero sulla Geodetica. Da un controllo, la Polo risultava essere stata noleggiata a Empoli. E anche questo dà l’idea dell’organizzazione della banda, che si era mossa su mezzo “pulito” nel caso di controlli durante il viaggio. Ma, sempre dalla banca dati, sono emersi anche i precedenti e dalla perquisizione sono saltati fuori i bagagli e gli altri oggetti rubati ai vacanzieri. Considerati proprio i precedenti, oltre che la flagranza del reato, il sostituto procuratore Niccolò Volpe ha disposto il trasferimento in carcere di tutti e quattro: gli uomini alle Sughere e le donne a Sollicciano. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web