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Quattro milioni di euro anche per risarcire i pescatori coinvolti
piombino
Nello stanziamento di 4 milioni di euro per il recupero e lo smaltimento delle ecoballe rientrano anche i pagamenti dei conti pendenti della precedente gestione commissariale, tra questi i costi sostenuti dai pescherecci per riportare in porto l’ecoballe finite nel sacco delle loro reti, quelli sostenuti dal Comune di Piombino e dalle imprese intervenute per il recupero e la custodia in questi anni.
«Stiamo facendo i conteggi amministrativi per rifondere delle spese i paladini del mare», dice il ministro dell’Ambiente Sergio Costa riferendosi ai pescatori che si sono fatti carico di consegnare in porto l’ecoballa finita nelle loro reti con danni materiali alle attrezzature e la giornata in mare persa. L’impegno lo aveva preso il precedente commissario straordinario l’ammiraglio ispettore Aurelio Caligiore che oggi siede al Comitato tecnico e di indirizzo di cui si avvale il capo dipartimento della Protezione civile nazionale Angelo Borrelli per definire i piani degli interventi necessari per fronteggiare l’emergenza. «Chi ha contribuito a superare questo problema – assicura Borrelli in veste di commissario per l’emergenza – verrà ristorato». –
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