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rio, la maggioranza replica all’ex vicesindaco 

«Fortunati ha creato un clima denso di pesanti incertezze»

«Fortunati ha creato un clima denso di pesanti incertezze»

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RIO MARINA

Pesano come macigni le accuse rivolte alla maggioranza dall’ex vicesindaco Fortunato Fortunati, sostituito, giorni fa, nella carica dalla consigliera Valeria Bargagli eletta nelle lista di ‘Terra Nostra’ e poi passata alla maggioranza. E non si è fatta attendere la risposta dei consiglieri di Impegno PrioritaRio. Rossana Braschi, Manuela Chiros, Simona Cignoni, Mirco Mancusi e Simonetta Simoni. È vero, nell’elenco, manca la firma di Mattia Gemelli, presidente del consiglio comunale. Raggiunto telefonicamente, ha così voluto spiegare il suo forfait. «Ho preferito non firmare il documento – ha spiegato – per far calmare il clima politico in paese e placare gli animi. A livello personale ho stima per il consigliere Fortunato Fortunati, ma desidero essere lasciato fuori da questa diatriba amministrativa. Non è il mio un atteggiamento pilatesco, quanto un desiderio di far tornare la calma e la serenità nella vita amministrativa». E i consiglieri di maggioranza non nascondono il loro rammarico per le esternazioni dell’ex vice sindaco Fortunato Fortunati. Non solo. «Ma si nascondono tra le righe – aggiungono - anche evidenti accuse nei confronti del sindaco Corsini e degli altri consiglieri suoi colleghi. Pensiamo che le risposte sui temi politici debbano essere date non sui social, ma nelle sedi corrette. Quello che possiamo dire è che il clima causato dall’ex vicesindaco, intriso di pesanti incertezze sulla sua reale volontà di essere fedele alla maggioranza, costellato da comportamenti di palese ostilità al sindaco e ai suoi colleghi, ci ha convinto che era in atto un vero e proprio lavorio contro il proseguimento del progetto politico per cui noi (e anche lui) ci eravamo presentati agli elettori e che sta raccogliendo i primi frutti. Per cui la totale incompatibilità creatasi tra Fortunato Fortunati e il resto della maggioranza era arrivato a un punto tale da permettere una sola soluzione: o via lui o via noi. Per fortuna è via lui. Comunque noi siamo qui, pronti a discutere e a affrontare i problemi quotidiani (come dice di aver fatto lui, ma solo per il suo giardinetto). Siamo compatti e sereni. Lavoriamo sentendo e ascoltando – concludono Braschi, Chiros, Cignoni, Mancusi e Simoni - le necessità e i bisogni di tutti cittadini, facendo tutto quanto è necessario per soddisfarli». —

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