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«Sulle concessioni del suolo pubblico applicata la legge»
portoferraio
Non ci stanno gli amministratori comunali di Portoferraio alla serie di critiche che sono state loro mosse in merito al moltiplicarsi delle concessioni di suoli pubblici sul territorio comunale.
E intendono chiarire il provvedimento. Tutto risale al decreto legge del maggio scorso riguardo alle misure di sostegno all'economia.
Esso prevedeva la possibilità, per le attività di somministrazione alimenti e bevande, di ampliare la superficie di suolo pubblico, a titolo gratuito, con il duplice intento di favorire il distanziamento tra gli avventori e, al contempo, ridare fiato al tessuto commerciale già fortemente penalizzato dal periodo di lockdown.
«Analoga facoltà – si legge nella nota della Biscotteria - è stata prevista per le attività di gastronomia per le quali il consumo di prodotti sul posto deve avvenire per iniziativa del cliente, senza che vi sia la possibilità di effettuare, da parte del titolare, servizio al tavolo».
Per cui l'amministrazione non ha fatto altro che recepire le disposizioni della legge, introducendo la procedura semplificata, già contenuta nel provvedimento governativo.
«In sostanza, i titolari di attività che rientrano nelle fattispecie citate possono usufruire del beneficio presentando, allegando la planimetria dell’area oggetto dell'occupazione e inviando i documenti alla Pec istituzionale del Comune».
«È purtroppo inevitabile, in una situazione nuova, eccezionale e speriamo irripetibile come quella stiamo vivendo - conclude la nota - che vi siano state alcune disfunzioni e alcune situazioni che abbiano potuto destare perplessità». —
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