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Scuola, i ragazzi hanno una lista di immobili per le aule alternative
Il Forum chiede più spazi pubblici da utilizzare per le lezioni in modo da garantire i distanziamenti anti Covid
Gli studenti del Forum dell'Arcipelago sono stati ricevuti dalla Conferenza dei sindaci e da esponenti della provincia.
Ora trattano, con l'assessore alla pubblica istruzione del comune di Portoferraio, Chiara Marotti, proposte per eventuali “aule straordinarie”, nel caso fossero da smembrare certe classi in seguito alle disposizioni di distanziamento anti contagio da Covid. Le sale del De Laugier, dell'edificio della Gattaia, la sala della Provincia e altre, luoghi dove svolgere lezioni in presenza nel caso non potesse avvenire nei vari istituti cittadini.
Pietro Gentili, Marco Riformato e altri esponenti del Forum, che agiscono per conto di centinaia di giovani del Cerboni e dell'Isis Foresi, lavorano incessantemente.
La cosa non sfugge ad Angelo Zini, sindaco di Portoferraio: «È certamente positivo – ha detto al Tirreno – lo sviluppo di questi impegni che partono dai giovani. Sono stati capaci di strutturarsi nel Forum giovanile dell'Arcipelago Toscano, rivolgendosi alle istituzioni. Un fatto di democrazia partecipata che va sostenuto e sviluppato. I ragazzi erano con noi alla Conferenza dei sindaci dell'isola, con la provincia e tra le proposte importante è quella del bisogno di potenziamento dei trasporti pubblici isolani. Molti studenti vengono dalle periferie, con distanze anche notevoli e la proposta del Forum è quella di considerare “linea unica urbana” tutta l'isola, come se fosse un comune unico. Un obiettivo che potrebbe essere rilanciato».
E adesso i ragazzi attivi all’interno del Forum giovanile si concertano sulla futura ripresa della scuola a settembre, che auspicano sia in presenza, senza lezioni a distanza: «Questo è l'obiettivo – dice Gentili, portavoce – Per scongiurare di nuovo una scuola solamente telematica, difficoltosa perché si sono evidenziate problematiche per la nota carenza della rete internet, tanto da rendere arduo lo studio per vari ragazzi. Abbiamo incontrato l'assessore all'istruzione Chiara Marotti del comune locale e abbiamo formulato proposte sul dove fare scuola nel malaugurato caso che la regola del distanziamento nelle classi, comporti lo smembramento di alcune classi che sono piccole. Rifiutiamo il doppio turno, cioè che si faccia, sempre per lo smembramento delle classi, lezione al mattino per taluni e per altri al pomeriggio, quando invece c'è da attuare corsi di recupero. I luoghi che abbiamo proposto sono quelli pubblici come la sala della provincia, la sala della Gran Guardia e altri».
Ecco l'elenco completo messo a punto dal Forum: viene precisato che il numero di posti indicato si riferisce ad una stima relativa al periodo pre Covid. Complesso De Laugier: il cinema 300 posti, saletta Mazzei 32, sala San Salvatore 54. Poi la sala della Gattaia 50 posti, quella della Provincia 100, il centro giovani in calata Mazzini, 4 sale, la Gran Guardia 40, teatro dei Vigilanti e il palazzetto dello Sport Monica Cecchini. Immobili che potrebbero tornare utili qualora le aule scolastiche non dovessero bastare. —
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