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«Niente da fare in consiglio comunale Serve una mobilitazione della città»

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piombino

«Non otterremo mai i finanziamenti necessari per la realizzazione di progetti se non ci sarà un ampio e forte supporto delle realtà organizzate e dei cittadini, una vera e propria mobilitazione di tutta la città». Così il Camping Cig che aveva chiesto a maggioranza e opposizione un incontro. «L’esito del consiglio comunale purtroppo è stato negativo - scrive il Camping Cig - perché l’iniziativa non ha instaurato quel necessario clima di confronto costruttivo sul tema centrale della seduta . La maggioranza ha chiesto il voto su un documento che, nella sostanza, si limitava a chiedere un mandato al sindaco per una revisione dei numerosi Accordi di programma siglati sinora, purtroppo rimasti ampiamente sulla carta. Nel documento non si diceva nulla sulle linee generali da seguire per la rinascita economica di Piombino. Non si diceva nulla neanche sulla necessità di una larga e attiva partecipazione cittadina».

Ma secondo il Camping Cig «anche le minoranze, che hanno mosso soprattutto critiche di metodo, non hanno presentato proposte utili alla costruzione di quella visione d’insieme del futuro di Piombino che da più parti si ritiene necessaria». —

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