Italia
Saldi, sarà una stagione particolare Confesercenti lancia un sondaggio
Pierucci: «Viviamo una situazione inedita, lo slittamento al primo agosto dovrà diventare la regola»
piombino
Confesercenti lancia un sondaggio online sul proprio sito, a cominciare da domattina, per fare il punto della situazione in tema di saldi. Per capire insomma, insieme agli stessi commercianti, come procedere e cosa chiedere alle istituzioni.
Perché quest’anno, l’anno del coronavirus, i saldi estivi hanno un significato decisamente diverso rispetto agli anni passati.
La chiusura forzata delle attività commerciali ha generato enormi problemi di liquidità: in poche parole, i magazzini sono pieni e le casse sono vuote.
Ecco perché le aspettative dei commercianti per questa scadenza sono nel complesso moderatamente ottimistiche anche se la gran parte di loro sa bene che non potrà confermare il livello di vendite dello scorso anno.
L’auspicio è, non certo di compensare completamente i mancati guadagni subiti nel periodo del lockdown, ma almeno di recuperare una parte di liquidità in vista degli ordini per la stagione invernale.
Quanto alla spesa media, i commercianti temono un vistoso abbassamento della soglia, legato soprattutto alle minori disponibilità economiche delle famiglie (cassa integrazione eccetera) e la drastica riduzione delle presenze turistiche lascerà sicuramente un altro segno importante.
Al fine di monitorare l’andamento direttamente dalla viva voce degli imprenditori Confesercenti lancia dunque un sondaggio che sarà online a partire da domani mattina sul proprio sito www.confesercenti.li.it.
«I risultati che emergeranno dalla compilazione del sondaggio on ine – dichiara Francesco Pierucci, vice presidente della Confesercenti Piombino e titolare di un negozio di abbigliamento – ci aiuteranno a sostenere le richieste della categoria nei nostri percorsi di confronto con le istituzioni e con la Regione Toscana».
«Quest’anno – continua il vice presidente Pierucci – siamo di fronte a una situazione del tutto inedita, rispetto alla quale i soliti parametri di valutazione e previsione rischiano di essere, almeno in parte, inadeguati e superati. Senza dubbio lo slittamento al primo agosto della data di inizio, voluto tenacemente dalla nostra associazione, dovrà diventare la regola anche per gli anni a venire. La vera scommessa per tutti si giocherà alla ripresa di settembre e nell’autunno». —
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