Italia
Bonificare Poggio ai Venti la titolarità dell’intervento dalla Regione al Comune
piombino
La titolarità dell’intervento di bonifica delle ex discariche di Poggio ai venti torna in capo al Comune di Piombino, dal 2015 era in capo alla Regione Toscana.
Dopo mesi di richieste e solleciti, l’amministrazione comunale si riprende l’onere dell’esecuzione dell’intervento. «Siamo soddisfatti della decisione della Regione Toscana – dice il sindaco Francesco Ferrari –. È ciò che avevamo auspicato sin dall’inizio del nostro mandato. Siamo ben consapevoli di quanto la titolarità della bonifica di quel sito si traduca in un grande impegno per le forze del Comune, ma questo non ci spaventa perché siamo convinti che sia un’opera indispensabile, da anni finanziata e mai realizzata». Che aggiunge: «Per governare ci vuole coraggio anziché inerzia: dopo anni in cui il commissario Enrico Rossi non è riuscito a far partire la relativa bonifica, è arrivata una buona notizia dalla Regione Toscana che ci ha ascoltati e ha deciso di restituire al Comune di Piombino la titolarità dell’opera. Lavoreremo con impegno e convinzione, perché la rinascita del territorio passa anche dal risanamento ambientale».
Le due discariche sono da tempo esaurite: la prima dal 1983 e la seconda dal 1997. Risale al 2002 la conferenza nella quale si definirono gli indirizzi preliminari per il progetto di bonifica. «Piombino ha atteso 18 anni tra alterne vicende e totale inefficienza, con risorse stanziate e mai utilizzate, se non per la raccolta del percolato che quelle discariche producono – sostiene l’assessore all’Ambiente Carla Bezzini –. Adesso è arrivato il momento di impegnarsi seriamente per la città e per il territorio. Finalmente, dopo vari incontri e carteggi, il commissario Rossi ha emesso un’ordinanza che individua il Comune di Piombino come soggetto attuatore. Adesso saranno necessarie molte azioni preliminari, a partire dalle procedure amministrative e contabili per arrivare alla stesura del progetto e del relativo bando per affidare i lavori. Si tratta del primo passo di un percorso lungo e impegnativo che presto ci porterà a risolvere un problema che da troppo tempo attanaglia la città». —
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