Un salto nel passato con il Tercio de Longone
PORTO AZZURRO
Il comune di Porto Azzurro, gioiello dell’Elba orientale, ha un grande passato. Quella che oggi è una realtà del turismo toscano, per quasi due secoli è stato un importante avamposto di una delle più grandi potenze militari del XVI-XVII secolo, la Spagna. E in effetti ce ne siamo accorti quando giovedì, nella navetta che conduceva i partecipanti a Un’Altra Estate, è salito un gruppo di soldati armati spade e vestiti con camicie e cappelli ingombranti (non il massimo viste le temperature da luglio inoltrato). Si trattave dei rievocatori dell’associazione Il Tercio de Longone, composta da tanti volontari di Porto Azzurro che ormai da anni animano le iniziative comunali e ricreano nel paese l’atmosfera del Seicento. Capitanati dal presidente Marco Borzino, i rievocatori del Tercio hanno dato un tocco di storia alla giornata di giovedì. Gli uomini hanno scortato “militarmente” i partecipanti alla scoperta del carcere, le donne hanno preparato e presentato al pubblico alcuni dolci tipici, come la sportella, simboli della tradizione gastronomica dell’isola. «Il nostro gruppo – si legge nella pagina Facebook di Il Tercio de Longone – si prefigge inoltre di fungere da catalizzatore per tutti coloro che intendono sviluppare, divertendosi, le feste e le manifestazioni culturali tutto l'anno». —
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