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«Accordo di programma unico» Ferrari lo proporrà al consiglio
La convocazione in seduta monotematica è fissata per il 20 luglio È possibile il ritorno dei lavori in sala consiliare dopo il blocco per il Covid
PIOMBINO
“Un nuovo patto per Piombino”. Il sindaco lo definisce così. Francesco Ferrari ne parlerà nel consiglio comunale straordinario e monotematico previsto per il 20 luglio (inizialmente era indicato per il 16). Probabilmente sarà la prima seduta in presenza dopo il lockdown.
E’ possibile che il presidente Massimo Giannellini ne dia conferma nella riunione dei capigruppo fissata per stamani. Questa sì, ancora in videoconferenza.
Sarà comunque lasciata libertà ai consiglieri che lo chiederanno di continuare con i collegamenti on line mentre chi opterà per la presenza in sala consiliare dovrà seguire le regole. A partire dal distanziamento non sempre rispettato al tavolo dei relatori in iniziative ospitate pochi giorni fa nello stesso contesto.
Nella convocazione della riunione di preconsiglio di stamani, si legge testualmente che il nuovo patto per la città è riferito al «rilancio reale e profondo del sistema economico del territorio», per cui «è necessario superare i numerosi accordi di programma e stilare un unico atto; un atto che non sia limitato alle singole realtà produttive ma che affondi complessivamente e in modo concreto e sistematico tutti i temi cruciali quali bonifiche, opere infrastrutturali e industria».
Nella seduta del 20, quindi, Ferrari spiegherà quali sono le linee che intende perseguire nella ricerca di un accordo di programma unico che necessariamente dovrà fare i conti con le previsioni contenute in strumenti urbanistici scaduti e in fase di rielaborazione. Basti l’esempio della Variante Aferpi, ancora vigente, che prevede per la 398 il passaggio dal Cotone.
Sotto il profilo strettamente tecnico la discussa variante per Rimateria non dovrebbe avere particolari interazioni con un eventuale accordo unificato.
Ci sarà da approfondire comunque come il nuovo elaborato potrà integrarsi con i vecchi e su quali obiettivi verranno richieste risorse.
Prima della pausa estiva, è in agenda anche una nuova seduta di consiglio.
Salvo imprevisti verrà fissata per il 30 luglio: sarà questa l’ultima data utile per soddisfare la richiesta del Comitato salute pubblica che entro luglio avrebbe voluto l’approvazione della variante Rimateria. La quale al momento non risulta essere all’ordine del giorno mentre per la sua approvazione ci sarà tempo fino al 31 dicembre.
Lo slittamento rispetto al 30 giugno è reso possibile dalla legge regionale 22/2019 e dal cosiddetto decreto Cura Italia. —
V.P.
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