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Casa della Salute a Rio, protestano i pensionati

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RIO MARINA

Cresce la protesta nell'Elba orientale, in particolare nella zona di Rio, dove i rappresentanti dello Spi-Cgil dell'isola sono in fermento per i disservizi esistenti nella Casa della salute locale. Fa da portavoce Pirro Taddei: «Da due anni – dice – la struttura sanitaria periferica è carente. Ad esempio manca un ambulatorio di diabetologia, utile a tante persone anziane; poi un servizio di cardiologia con l'ecografo, promesso dall'assessore regionale Saccardi per la prevenzione dell'infarto che è tra le prime cause di morte in Italia». E su tale tasto Mario Mellini, primario di cardiologia in pensione, consulente del sindacato dei pensionati Cgil, ha chiesto più volte ai sindaci isolani di rivendicare il potenziato di cardiologia all'ospedale elbano dove nessuno sa applicare un pacemaker». E Taddei segnala altro problema. «La dottoressa Boni, medico legale, – dice – sarà trasferita e quindi negli uffici della palazzina di San Rocco potrebbe mancare chi fa e pratiche di invalidità». «Dobbiamo mobilitarci – conclude Franco Dari, segretario dello Spi Cgil - Seguiamo da tempo il problema delle Case della salute e in quella di Rio vanno realizzati maggiori servizi per la popolazione e in particolare per quella degli over 65 che sono 1/3 dei residenti; i pensionati hanno poi necessità di avere uno spazio di aggregazione sociale e culturale e quindi torneremo a fare queste rivendicazioni all'Asl e al comune di Rio che devono trovare le soluzioni ad hoc per migliorare la vita sociale e sanitaria dei pensionati».

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