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CAPOLIVERI
Non si placa la polemica tra maggioranza e opposizione in seguito all’ordinanza di demolizione di presunti abusi edilizi emanata dal Comune di Capoliveri a carico del capogruppo di minoranza Walter Montagna e di alcuni suoi familiari. Ruggero Barbetti, vicesindaco di Capoliveri, difende l’operato degli uffici comunali dopo che Montagna aveva definito come completamente sbagliati i presupposti alla base delle contestazioni. Lo stesso Montagna non aveva nascosto i dubbi per un’azione nei suoi confronti a pochi giorni dall’udienza sul ricorso elettorale. «Non sarà mica che tutto costruito per rendermi incompatibile?». La risposta del vicesindaco Barbetti è stata particolarmente dura, con l’ex primo cittadino di Capoliveri che non ha esitato ad accusare l’avversario di non dire la verità, per poi difendere l’operato degli uffici. «Non posso non replicare per sostenere con forza l’operato e la correttezza degli uffici comunali ed in particolare dei vigili urbani che sono anche ufficiali ed agenti di polizia giudiziaria e che vengono, neanche troppo velatamente, accusati da Montagna di volerlo volontariamente rendere incompatibile con la sua carica di consigliere comunale – replica Barbetti – Quasi come se l’abuso edilizio lo avessero commesso loro». «Non c’è nessuna dietrologia, l’ordinanza di demolizione è un atto dovuto che se non fosse stata emessa si sarebbe configurato il reato di “abuso di ufficio” – insiste il vicesindaco – è stato regolarmente emesso dall’ufficio che si occupa di abusi edilizi così come è un atto dovuto la notizia di reato che i vigili urbani hanno inviato alla Procura. E poi, cosa c’entrano gli abusi edilizi con il ricorso elettorale, dato che sono due cose completamente diverse? ». —
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