«Per Ferrari e la sua giunta un anno di governo deludente»
L’opposizione di centrosinistra traccia un bilancio critico dei primi 12 mesi «E su Rimateria ancora attendiamo di capire le reali volontà della maggioranza»
PIOMBINO
Dodici mesi fa Francesco Ferrari giurava in consiglio comunale, primo sindaco di destra a Piombino, e secondo il gruppo consiliare del Pd e Anna per Piombino «se proviamo ad analizzare l’operato della maggioranza che ha vinto le elezioni il risultato a un anno di distanza ci pare alquanto deludente».
«Noi siamo stati sconfitti – si legge in una nota dei due gruppi consiliari – abbiamo cercato da subito di capire gli errori e cambiare il nostro modus operandi, incalzando l’amministrazione sui temi importanti, consapevoli che il nostro obiettivo sarà quello di riconquistare la fiducia dei cittadini».
Ma perché dunque secondo l’opposizione di centrosinistra il bilancio del primo anno della giunta Ferrari è deludente? «La crisi siderurgica è passata in secondo piano nei programmi dell’amministrazione che si vantava di voler riscrivere gli accordi di programma – dice la nota – Adesso, dopo anni bui, sembra trovare l’interesse dello Stato che prospetta di occuparsi in prima persona della fabbrica senza che ci sia stato un intervento significativo da parte di questa amministrazione. Il primo lotto della 398 finalmente sarà appaltato entro la fine dell’anno, sono previste invece importanti accelerate per il secondo lotto e per la costruzione stessa del primo. Inutile dire che l’azione della giunta è stata del tutto ininfluente. Come sul turismo. I dati degli scorsi anni fanno inorgoglire tutti, persino il vicesindaco Parodi. È chiaro che dobbiamo e possiamo fare di più».
Poi la questione Rimateria, «che incombe ancora su tutti i piombinesi – proseguono Pd e Anna Per Piombino – carotaggi, Colmata e Montegemoli centri abitati, variante sì o variante no, il Comitato di salute pubblica comprensibilmente che incalza l’amministrazione perché giustamente “le promesse vanno mantenute”. Per quanto ancora continueremo a parlare di Rimateria? Attendiamo impazienti di capire le reali volontà della giunta».
Poi la citazione della «pista di pattinaggio, la ruota panoramica, i video, i cartelli “kisses are obligatory”, obiettivamente piaciuti ai cittadini. Il maquillage è importante, certo, ma ancor più importante è cosa sta dietro, quali opportunità di sviluppo per Piombino. Al momento però “gli atti concreti” sono i grandi assenti di questo primo anno a guida Ferrari. Nessun intervento da parte del Comune sulla crisi legata all’emergenza sanitaria, anzi tasse aumentate a discapito dei più poveri. Gli interventi sui lavori pubblici solo progetti ereditati dalla precedente amministrazione».
«C’è una città e un tessuto sociale da ricostruire – concludono i due gruppi consiliari – da parte nostra abbiamo compreso i nostri errori e stiamo cercando di guardare avanti e dare un contributo, l’amministrazione Ferrari dovrebbe fare lo stesso: gli attacchi al Pd possono portare qualche “like” alla pagina Facebook del sindaco ma non aiuteranno una città che ha bisogno di essere ben amministrata. Dopo un anno Piombino ancora aspetta». —
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