Meteo
Emergenza Covid-19, cambia il piano delle opere pubbliche
Slittano ancora gli interventi sulle ex discariche di San Bartolo e delle Ginepraie Rinviata la ristrutturazione dei locali alla Piana per l’emergenza abitativa
SAN VINCENZO
Rimodulazione. Passa da questa operazione la variazione del programma triennale delle opere pubbliche del Comune di San Vincenzo. A pesare è la “riduzione delle disponibilità economiche dell’ente” in scia alle azioni per fronteggiare l’emergenza covid-19 che impongono “una revisione delle scelte effettuate, anche relativamente alla programmazione 2020-2022 delle opere pubbliche”. È quanto si legge nella delibera numero 107 del 9 giugno in cui la giunta comunale fa il punto anche su tre interventi che avrebbero dovuto prendere il via nel 2019.
Slittano di un anno in avanti, al 2021, la realizzazione dei loculi al cimitero comunale a fronte di un importo stimato di 250.000 euro, la sistemazione della discarica di San Bartolo per 350.000 euro, il 1º stralcio della bonifica dell’ex discarica delle Ginepraie per 500.000 euro e la ristrutturazione e adeguamento dei locali per l’emergenza abitativa alla Piana per 250.000 euro.
Non è tutto. Nella delibera la giunta fa il punto su tre interventi che avrebbero dovuto prendere il via lo scorso anno: “Nel corso del 2019 non sono state avviate le procedure di affidamento dei lavori per la realizzazione della club house al campo da rugby (150.000 euro), la metanizzazione di San Bartolo (250.000 euro) e la sistemazione della resede del Palazzo Comunale (170.000). L’intenzione dell’amministrazione comunale è di dare gambe quest’anno alla realizzazione della club house del campo da rugby con una spesa quasi raddoppiata, da 150mila a 250mila euro. Motivo? “Da un’analisi più approfondita è emersa la necessità di realizzare un opera di dimensioni maggiori a quelle previste inizialmente”. Entro la fine dell’anno dovrebbe prendere il via anche la metanizzazione di San Bartolo. A cambiare è anche la tipologia di finanziamento dell’opera collegata di sistemazione e asfaltatura della traversa e di San Bartolo: i 220.000 euro che avrebbero dovuto arrivare dagli oneri di urbanizzazione saranno finanziati con l’accensione di un mutuo.
Inoltre, il progetto unico di sistemazione degli impianti sportivi, per una spesa di 750.000 euro, viene suddiviso in due progetti distinti, uno per le opere di adeguamento e messa a norma dello stadio Piero Biagi e della Palestra Gianni Rodari ai fini antincendio, con una spesa di 254.000 euro, l’altro relativo alla realizzazione di un nuovo blocco spogliatoi al campo nord riducendo la spesa da 300.000 euro a 196.000 euro. Nel complesso la riduzione di spesa prevista è nell’ordine di 300mila euro. Un risparmio è atteso anche dalla realizzazione della nuova area feste, dai 450mila euro previsti si scende a 350mila “in funzione della scelta di eseguire un intervento più contenuto”, si legge nella delibera. — M.M.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
