Il Tirreno

suvereto 

Ex chiesa dell’Annunziata Il sindaco scrive al vescovo

M.M.
Ex chiesa dell’Annunziata Il sindaco scrive al vescovo

La Diocesi da alcuni anni è proprietaria dell’edificio di epoca medievale In consiglio comunale il degrado dell’immobile e il rischio crolli delle volte

2 MINUTI DI LETTURA





SUVERETO

C’è una lettera in attesa di risposta. A scriverla è il sindaco di Suvereto Jessica Pasquini. È indirizzata alla Diocesi di Massa marittima e Piombino. Oggetto: l’ex chiesa della Santissima Annunziata. L’edificio di epoca medievale, che sorge lungo la strada che porta da Prata di Suvereto a Sassetta, da anni versa in stato di abbandono e degrado. Ad accendere di nuovo i riflettori su questa antica testimonianza, che era finita in un cono d’ombra, è Il Tirreno con testimonianze e immagini che ne fotografano le pessime condizioni. Quanto basta per risvegliare l’interesse che in passato aveva dato vita anche a un comitato.

Se l’amministrazione chiede conto alla Diocesi, che da alcuni anni è proprietaria dell’immobile. La lista d’opposizione Uniamo Suvereto porta la questione sui banchi del consiglio comunale. L’argomento è in discussione nella seduta del 29 giugno. Qualche anno fa era già pronto un progetto per un primo essenziale intervento strutturale sul tetto invaso da arbusti che hanno creato infiltrazioni che si aggiungono a crepe vistose nelle pareti. E prima di assistere a un probabile crollo delle volte si sollecita la messa in campo di sinergie per salvare la chiesa in stile romanico ai margini del bosco. «La conservazione di un bene culturale rappresenta l’arricchimento di una comunità ed è per questo che il totale stato di abbandono, in cui versa la chiesa dell’Annunziata potrebbe condurre a una perdita inestimabile che le istituzioni non possono accettare e consentire». Così la capogruppo di Uniamo Suvereto Cristina Solignani.

Raccogliendo il sollecito del Tirreno la sindaca Pasquini l’8 giugno ha inviato una lettera alla Diocesi, proprietaria dell’immobile, all’attenzione del vescovo monsignor Carlo Ciattini, per esprimere la preoccupazione della comunità e stimolare un intervento. La chiesa della Santissima Annunziata, si legge nella missiva, «presenta uno straordinario valore storico e architettonico che bisogna preservare ed è inserita nell’elenco degli immobili “Beni storici” sottoposti alla tutela della Soprintendenza archeologica di Pisa e Livorno». Mette in luce lo «stato di avanzato degrado edilizio, strutturale e ambientale, tale da far pensare un imminente collasso di alcune parti con conseguente perdita dei valori consolidati». E prosegue manifestando «una seria preoccupazione per lo stato in cui si trova al Chiesa della Santissima Annunziata», chiedendo al vescovo di «valutare eventuali azioni da adottare con lo scopo prioritario di mettere in sicurezza l’immobile ed effettuare tutti gli interventi di restauro, consolidamento e risanamento conservativo, volti a riportarlo al suo originario splendore». Nella lettera Pasquini chiede di poter conoscere le intenzioni della Diocesi per poter mettere a conoscenza le tante persone che manifestano interesse sulla situazione. — M.M.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web