Il Tirreno

il lutto 

L’Elba piange la scomparsa di Anna Grazia Onorato

LUIGI CIGNONI
L’Elba piange la scomparsa di Anna Grazia Onorato

La moglie dell’armatore Achille e madre di Vincenzo aveva novant’anni Nel 1967 seguì il marito sull’isola e in poco tempo si fece benvolere da tutti

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PORTOFERRAIO

Anna Grazia Onorato, moglie di Achille Onorato e madre di Vincenzo, armatore e presidente di Moby Lines, è morta ieri mattina attorno alle 8,30 nella sua abitazione del grattacielo, in calata Italia, Attorno a lei si era riunita la famiglia e una stretta cerchia di parenti. La signora Onorato, come comunemente veniva chiamata nella cerchia dei suoi confidenti, avrebbe compiuto 91 anni il prossimo 13 agosto. Persona gioviale, schietta come sanno essere le donne di Napoli (invece gli Onorato sono originari dell’isola di Ponza), sempre disposta ad aiutare chi si trovava in difficoltà, non ha impiegato molto tempo a farsi voler bene dagli elbani da quando, seguendo il marito, il capostipite Achille, fece tappa all’Elba nel 1967. L’armatore arrivò a Portoferraio con il Calimero della Navarma utilizzato, fino a quel 13 aprile, sulla tratta Palau-isola della Maddalena. Furono gli anni dell’Elba Prima, cui sarebbero poi via via seguite a catena le altre. Fu cambiato nome alla società: da Navarma in Moby, quando al padre Achille subentrò il figlio Vincenzo, il cui gruppo Onorato Armatori ingloberà nel 2016 la Tirrenia e la Toremar, arrivando a gestire 63 navi.

Due sono gli episodi che testimoniano l’amore del figlio nei confronti della madre. Il primo si riferisce al 13 agosto 2012 quando Vincenzo, per fare un regalo alla madre, organizzò un maxi spettacolo gratuito per tutti, sia residenti che ospiti in banchina Alto fondale con la banda di Renzo Arbore, di cui la signora era una fan. Il secondo, l'intitolazione della nave cargo a lei a Portoferraio, nell'agosto 2018. I funerali si svolgeranno in forma strettamente privata. —

LUIGI CIGNONI

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