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Ripascimenti urgenti il Comune affida i lavori a Sales Spa
Si tratta di due dei 4 interventi previsti da oltre un anno Barriera soffolta: chiusura del cantiere entro giugno
SAN VINCENZO
Due punti fermi per non intaccare anche luglio. Sul fronte degli interventi di riprofilatura della spiaggia l’amministrazione comunale imbocca la strada dell’affidamento diretto, almeno per due dei quattro lavori in programma da più di un anno e che avrebbero dovuto prendere il via l’8 giugno. Tra ritardi del passato e quelli imposti dal blocco per la pandemia da covid-19. Mentre il cantiere infinito della cella a sud del porto, stando agli ultimi aggiornamenti, dovrebbe concludersi entro questo mese.
Gli interventi autorizzati e finanziati dalla Regione Toscana da oltre un anno, sulla scorta dei danni del maltempo di ottobre 2018, interessano l’arenile immediatamente a nord del porto turistico per una lunghezza di 500 metri, nella cella a sud del porto, tra via Costa e il fosso del Renaione, sulla spiaggia antistante la zona del Paradisino e in zona di Riva degli Etruschi. Alla convocazione delle ditte in municipio, che lo scorso anno si sono aggiudicate gli appalti, per la presa in carico dei lavori il Consorzio stabile Punta Campanella, di cui fa parte la Edil Global, che si è aggiudicata gli appalti in zona Bucaniere e Cella a sud del porto non ha accettato la ripresa dei lavori. Nell’altro, l’impresa Somes Srl si è impegnata ad eseguire le opere nei tratti Paradisino e Riva degli Etruschi, ma di fatto i lavori non sono ancora iniziati. Nel primo caso gli uffici comunali hanno avviato la risoluzione del contratto mentre nel secondo si stanno predisponendo gli atti.
«È necessario creare le condizioni per rendere fruibile al meglio il litorale – dice l’assessore al Demanio di San Vincenzo Massimiliano Roventini –. Il bando di gara prevede la possibilità di affidamento diretto. È stata fatta una delibera di giunta di somma urgenza con affidamento dei lavori a Sales Spa che da lunedì 22 giugno inizierà gli interventi per la riprofilatura alla cella a sud del porto e in zona Bucaniere che dovrebbero concludersi nell’arco di cinque giorni».
A stagione balneare avviata resta da chiudere anche il cantiere infinito della barriera soffolta nella cella a sud del porto. «Al termine indicato dalla ditta del 25 giugno si devono sommare almeno quattro giorni in cui le ruspe non hanno lavorato alla diga per maltempo – sostiene l’assessore Roventini –. Restano circa 150 metri da soffoltare e con i due escavatori si riesce ad avanzare al ritmo di 15 metri al giorno». —
M.M.
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